Il primo convoglio della M4 di Milano, arrivato fisicamente qualche giorno fa, è pronto sui binari e dopo l'estate inizierà i collaudi, in vista dell'apertura di una prima breve tratta tra l'aeroporto di Linate e la fermata Forlanini, prevista per gennaio 2021.

La notizia è di oggi ed è stata data durante la visita nella mattina del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al cantiere ancora aperto della fermata di Linate a cui mancano solo i lavori di finitura.

"Saranno dei lunghi collaudi - ha detto il primo cittadino - prima della fine del mandato, quindi entro maggio del 2021, apriremo un piccolo tratto Linate-Forlanini che permetterà di entrare nel sistema ferroviario. A San Babila si arriverà entro la fine del 2022 e entro metà 2023 ci sarà l'apertura integrale. Nell'ultimo anno chi sta lavorando sta rispettando i tempi, stanno veramente volando".

Il treno è stato costruito dalla Hitachi Rail ed è giunto con un trasporto speciale da Reggio Calabria, dove viene costruito, e quindi calato sui binari. A regime ne dovrebbero arrivare altri 47 che circoleranno sulla linea blu. "Questa metropolitana - ha detto Sala - porterà Milano ad essere la quinta città in Europa per diffusione delle metropolitane con 86 milioni di passeggeri all'anno. In tredici minuti si arriverà dal city airport a San Babila, in centro città".

Nel frattempo, la stazione dell'aeroporto di Linate è quasi completa ed è pronta per accogliere il collaudo del nuovo treno che è lungo circa 50 metri.

"Al momento sono pronti 12 chilometri di gallerie sui 15 totali - spiega Domenico Lanciotto, vice presidente di Hitachi Rail per il sud Europa - e rimane tratto tra le fermate Tricolore e Solari". Sono ancora numerosi i cantieri aperti in città ma come spiega Fabio Terragni, presidente di M4, "da settembre partirà un piano di restituzione parziale di queste aree: a inizio 2020 si libererà la carreggiata alle zone di Argonne, Forlanini, Susa e Plebisciti".

Foto M4

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