Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, la sua storia e i suoi reperti in mostra saranno raccontati anche alle persone sorde attraverso la Lis, la lingua italiana dei segni.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla Fondazione FS per consentire a chiunque di fruire al meglio del patrimonio custodito nel polo museale, si è concretizzata grazie a un accordo sottoscritto con la sezione napoletana dell’ENS (Ente Nazionale Sordi).

Siglato lo scorso 17 novembre, prevede specifici corsi che Fondazione FS ed ENS hanno organizzato per formare quattro volontari sordi che faranno da guide Lis e spiegheranno a chi affetto da sordità, durante visite dedicate, la storia del Museo e dei beni in esso conservati ed esposti.

Con la possibilità di migliorare e adeguare il processo di comunicazione e le modalità di interazione con i visitatori, Pietrarsa si colloca tra i siti europei più all’avanguardia in tema di attenzione alle disabilità.

Va ricordato, infatti, che l’iniziativa “Ruote in... movimento” organizzata lo scorso 2 dicembre negli ampi spazi del museo ha registrato la partecipazione di oltre 1.500 persone tra alunni di scuole di ogni ordine e grado, in una giornata dedicata proprio alla sensibilizzazione dei giovani verso l’integrazione delle disabilità in una società senza barriere, in un’ottica in cui anche il concetto di accessibilità al patrimonio culturale diventi il più ampio possibile.

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