Secondo le dichiarazioni rilasciate dal deputato del partito Democratico Francesco Boccia, autore della norma che prevede non meno di 200mila euro esentasse per i parenti delle 23 persone decedute il 12 luglio 2016 nell’impatto tra i due convogli di Ferrotramviaria e un sostegno variabile anche per chi ha riportato ferite, l’aiuto economico arriverà presto, probabilmente entro fine mese.

Dice Boccia: “Ho buone notizie: entro la fine del mese, gli eredi riceveranno i 200mila euro. Il ministero dell’Economia ha già fatto il suo, quindi i soldi sono materialmente disponibili. Ottenuta tutta la documentazione, verrà percorsa la strada più veloce, un decreto del presidente del Consiglio, per poter procedere con i bonifici direttamente alle famiglie”.

Continua Boccia: “Dopo l’erogazione dei primi 4,6 milioni alle famiglie, verranno valutate le condizioni dei feriti e anche loro riceveranno un aiuto. L’avanzo del fondo verrà poi equamente diviso tra i parenti delle vittime”.

La notizia rassicura parenti e legali di vittime e feriti, che nei giorni scorsi avevano definito “inammissibile” il ritardo nell’erogazione degli aiuti previsti per legge, affermando che tale ritardo avrebbe potuto spingere le persone economicamente più vulnerabili, ad accettare le proposte transattive di Ferrotramviaria, perdendo in tal modo il diritto a qualsiasi richiesta risarcitoria durante il processo.

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