Entro il 2020, l’Unione Europea assegnerà alla Slovacchia quasi un miliardo di euro per lavori inerenti le ferrovie. I fondi sono prevalentemente destinati a finanziare 21 progetti relativi alla modernizzazione dei treni e dei 250 km di rotaie, alla costruzione di terminali, parcheggi e punti di interconnessione per il trasporto pubblico. Uno dei progetti che il governo del paese lancerà attraverso ŽSR, società statale che gestisce la rete, riguarda la ferrovia tra Devinska Nova Vec, quartiere di Bratislava, e il confine con la Repubblica Ceca. L’intervento prevede l’ammodernamento di circa 30 chilometri di linea, per consentire la ai treni di raggiungere la velocità di 200 chilometri all’ora.

Il gestore della rete ŽSR, userà i fondi comunitari anche per il progetto di ammodernamento della ferrovia tra Púchov e Považská Teplá, nella regione di Trenčín, in modo da poter consentire ai convogli di raggiungere la velocità di 160 km/h.

Sarà un consorzio di aziende guidate da Doprastav a occuparsi dei lavori, che avranno un costo di 365 milioni di euro. Proprio l’intervento su quest’ultima linea, completerà la modernizzazione di tutto il tragitto tra Bratislava e Žilina, consentendo ai treni di viaggiare alla velocità di 160 km/h. Il tratto tra Považská Teplá e Žilina avrà un costo di 127 milioni di euro. L’85% di entrambi i progetti sarà finanziato dall’Unione Europea.

Previsto anche l’ammodernamento della ferrovia all’ombra dei monti Tatra, tra Poprad e Lučivná. Il costo dell’opera è di circa 100 milioni, ed è parte del più ampio progetto di ammodernamento della linea Žilina – Košice.

I fondi dell’Unione Europea, potrebbero poi essere utilizzati anche per progetti minori tra i quali la costruzione di terminali di trasporto integrati, sette dei quali a Bratislava, e di un terminale a Trebišov, nella regione di Košice.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Correva l'anno

Treni e tecnologia