Nella giornata di oggi, nella sede del Genio civile di Belluno, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia presenterà i primi studi progettuali del Treno delle Dolomiti che dovrebbe portare i turisti in meno di tre ore da Venezia a Cortina.

Si tratterebbe di una nuova linea elettrificata che poi proseguirebbe verso la Val Pusteria o più probabilmente verso Bolzano, dove dal 2026 il traffico sarà positivamente sconvolto in seguito all’apertura del tunnel del Brennero.

Si tratta di un cantiere da circa un miliardo e 200 milioni e il presidente Zaia, accompagnato dall’assessore Elisa De Berti illustrerà gli studi progettuali per due ipotesi di collegamento da Calalzo a Cortina: Val Boite o Val Ansiei, con una scelta che, stando alle parole del Governatore, “dovranno farla i territori”.

Il tracciato della “Val Ansiei” prevede sette fermate a Domegge, Lozzo, Cima Gogna, Auronzo, Tre Cime (Val Marzon), San Marco, Cortina. Il percorso è di 48 chilometri di cui 18 in galleria. Il tempo di percorrenza è di 70 minuti, il costo dell’opera è di 745 milioni. L’itinerario per la “Val Boite” comprende invece cinque fermate: Valle, Vodo, Borca, San Vito e Cortina. Lungo 33 chilometri, il tracciato ne ha 23 in galleria. 63 i minuti di percorrenza. 710 milioni il costo. Intorno a Cortina è previsto un anello ferroviario con tre fermate.

Il Presidente Zaia non dirà oggi qual è delle due la soluzione da lui preferita, ma in questi mesi non ha mai nascosto il fascino delle Tre Cime, che per qualche minuto si possono intravvedere attraversando la Val Ansiei.

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