Torniamo a parlare di fotografie e video che non si faranno mai più per linee chiuse, treni spariti o, in questo caso, punti fotografici venuti meno.

Ci occupiamo stavolta di uno dei nostri cavalli di battaglia, la Direttissima Roma - Firenze. Per fortuna abbiamo avuto modo di "sfruttarla" per bene negli anni in cui era una linea "seria", piena di mezzi interessanti, per cui il rammarico sul fatto che oggi parecchie zone siano diventate inaccessibili è minore.

Ai nostri giorni, infatti, è una tratta percorsa quasi esclusivamente da treni AV e vederci transitare sopra qualcosa di particolare è un evento da festeggiare con un Moët & Chandon.

Ad ogni modo, finché c'era materiale interessante c'erano anche molti punti foto interessanti, diversi dei quali ormai spariti.

Il primo lo vediamo nella foto di apertura. Siamo a Riano, alle porte di Roma, e in località Piana Perina era presente una collina abbastanza facile da scalare da dove si poteva dominare tutta la vallata sottostante, con i convogli che impegnavano un breve spazio tra due viadotti.

Oggi la collina è stata letteralmente spianata e lo spazio visibile dietro alla linea ferroviaria è stato utilizzato per degli immensi depositi per grandi magazzini. Come se non bastasse, era possibile fotografare i convogli anche dal basso, come visibile dal video qui sopra, in un pezzo di campo oggi spianato e recintato, che probabilmente vedrà altre costruzioni erigersi nei prossimi mesi.

Insomma, per farla breve, un punto foto completamente perso. E noi, tanto per essere cattivi, ve lo mostriamo attraversato da due treni che non esistono più, un ETR 450 e l'EuroNight "Palatino".

Il secondo punto ormai irraggiungibile è quello posto al ponte successivo, lato Firenze.

Siamo sempre in località Riano, ovviamente, e il suddetto ponte affacciava davanti a un prato dal quale si poteva fotografare al pomeriggio ogni convoglio con estrema facilità. Oggi il proprietario del campo ha deciso di recintare tutto e chi passa nei paraggi può vedere che al suo interno pascolano placidamente diversi cavalli.

Una scena bucolica ma quel che è sicuro è che per fare foto non si entra più. Resta quindi un ricordo lo scatto qui sopra, anche perché nel frattempo delle E.402A, men che meno rosse, non è rimasta alcuna traccia.

Altri due punti che non esistono più, sono poco più a nord, nel territorio comunale di Capena.

Il primo si raggiungeva salendo su una collinetta in località Colle del Fagiano. Tra ulivi e vecchi cippi FS si arrivava all'altezza di un ponte dove era possibile immortalare qualsiasi cosa passasse con diverse inquadrature, come questo Caimano in testa ad un Regionale verosimilmente da Ancona o Firenze.

Il tutto fin quando il padrone del terreno non ha deciso di costruire tra gli ulivi non una ma ben due villette, ovviamente previa recinzione del possedimento. Col risultato che oggi si riesce a fare qualche scatto solo dal basso e con un effetto tutt'altro che entusiasmante.

Il secondo, invece, era poco oltre quello appena citato e anche se la differenza di altezza rispetto alla linea era notevole, lo scatto o la ripresa aveva comunque un so notevole fascino. Anche qui il proprietario del terreno ha deciso da un giorno all'altro di recintare tutto e di proteggere i possedimenti coi cani, per cui quanto visibile nel video qui sopra rimane un pio ricordo.

Un po' come l'EuroNight 235 che oggi è un omogeneo NightJet, certamente non è trainato da una E.402B livrea d'origine e non ha in coda una vettura cromia Artesia

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