Come abbiamo visto è in procinto il recupero con ripristino funzionale di quattro o cinque tra ALe 601 e rimorchi.

Ma quali sarebbero quelli da salvare, secondo una logica intelligente, partendo dal presupposto non necessariamente corretto che tutte quelle a disposizione siano tecnicamente a posto?

Vediamo un po’ quale potrebbe essere una soluzione ideale, basandoci sulla disponibilità delle elettromotrici ALe 601.003, .017, .031 e .039 e dei rimorchi, Le 480.003, Le 601.003, .013 e Le 780.005.

La ALe 601.003 è una prima serie con rapporto alta velocità 38/46 così come la ALe 601.017. Poi ci sono la ALe 601.031 e la ALe 601.039 che sono entrambe di seconda serie ma quest’ultima esteticamente non è bellissima perché ha tutti i finestrini apribili.

In origine ci fu infatti un lotto di ALe 601 che uscì privo di aria condizionata che fu installata in un secondo tempo e per questo motivo la ALe 601.039 è rimasta con i finestrini tutti apribili anche se bloccati.

Questa caratteristica la accomuna al Le 780.005 che risulta tra le unità superstiti la meno interessante essendo un rimorchio di seconda classe che ha poca attinenza col resto della composizione.

Poi sono presenti due rimorchi Le 601, .003 e .013 e il Le 480.003 che bisognerebbe assolutamente salvare essendo l’unico con cucina (o ex cucina).

Tra le elettromotrici sarebbero invece da preservare la ALe 601.003 e la ALe 601.017 che col loro rapporto molto veloce sarebbero l’ideale per treni storici al passo coi tempi e, tornando ai rimorchi, uno dei due Le 601 che da quanto ci risulta dovrebbero avere ancora gli interni originali con sedili rivestiti in tessuto marroncino e non i sedili color XMPR.

Un altro elemento di cui sarebbe importante tenere conto è che da un punto di vista estetico l’ALe 601.017 ha i finestrini frontali corti come erano nelle terza serie con filetto rosso. Avendo sportelli di intercomunicazione a disposizione da unità che non verrebbero preservate, si potrebbero sostituire con quelli a vetro lungo come su tutte le altre unità, per rendere la composizione più omogenea.
Gli sportelli con vetri frontali corti sono sicuramente meravigliosi, molto più grintosi ma non sarebbero coerenti perché erano presenti solo nelle terza serie delle quali, purtroppo, non è stato salvato alcun esemplare.

Un'altra cosa a cui si dovrebbe prestare attenzione è il modo di accoppiare le varie unità per garantire la possibilità di realizzare anche convogli più piccoli, da due elementi, quindi con i banchi di guida da entrambe le estremità.
Ad esempio con la ALe 601.003 in testa, davanti ci dovrebbe essere la cabina anteriore e dietro la cabina posteriore con a seguire il Le 480.003 agganciato per la cabina posteriore e dalla parte opposta avente la cabina anteriore.

In sostanza, riassumendo, a nostro modo di vedere i rotabili da salvare sono la ALe 601.003, la ALe 601.017, il Le 480.003 e uno dei due rimorchi Le 601. Inutile dire che sarebbe perfetto se si decidesse di preservarne cinque su otto, nel qual caso sarebbe auspicabile salvare entrambi i Le 601.

Si ringrazia Nicola Giacometti per la sua trentennale esperienza e conoscenza delle ALe 601

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