Con tutto il materiale nuovo che arriva, richiesto alle aziende produttrici con più celerità di quanto previsto, anche le demolizioni si sveltiscono.

Capita così che materiale appena giunto nell'anticamera dell'inferno venga inviato alla riduzione volumetrica dopo pochi giorni, e non dopo settimane o mesi come accadeva finora.

Per questo motivo, ieri sono state trasferite da Alessandria a San Giuseppe di Cairo il Le 562.047, il Le 763.136, il Le 884.127, il Le 884.168, il Le 562.032, la ALe 582.003, il Le 108.069, la ALe 940.006, la ALe 801.055 e la ALe 801.035.

I più attenti avranno osservato che si tratta di mezzi spostati ad Alessandria tra il 14 ottobre e il 18 ottobre scorso, come riportato nella nostra news (Ferrovie: più di 20 mezzi inviati alla demolizione in 4 giorni).

Non c'è più spazio per il passato, il futuro scalpita e chiede spazio e le demolizioni sono ormai quotidiane.

Foto di repertorio di Luca Faggi

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