Navicelle elettriche on demand e guida autonoma: il progetto per una nuova mobilità ferroviaria sostenibile.

Presentato a Trento il prototipo RailEvo, sistema innovativo di trasporto ferroviario autonomo e a richiesta che introduce un nuovo paradigma di mobilità su ferro, basato su navicelle elettriche leggere, ad alta frequenza e con costi operativi contenuti.

Un “taxi ferroviario” per la mobilità del futuro

L’evento si è svolto il 28 aprile 2026 presso l’Auditorium di Trentino Trasporti, segnando un passo concreto nello sviluppo di modelli di trasporto pubblico flessibili, sostenibili e digitalizzati.

Il sistema RailEvo si basa su veicoli autonomi su rotaia, progettati per operare in modalità on demand, con elevata frequenza e adattabilità alle esigenze dell’utenza, in particolare in contesti complessi come quelli montani o a domanda variabile.

Il ruolo di Trentino Trasporti e della filiera locale

Il progetto nasce dalla collaborazione tra RailEvo, startup sviluppata all’interno del Polo Meccatronica di Rovereto, e Trentino Trasporti, con il supporto della Provincia Autonoma di Trento.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia che punta a integrare innovazione tecnologica e trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, qualità del servizio e sostenibilità ambientale.

Tecnologia e sistema operativo

Durante la presentazione sono stati illustrati i principali elementi del sistema:

  • navicelle ferroviarie autonome a trazione elettrica;
  • gestione digitale del traffico e delle stazioni;
  • sistema di controllo sviluppato anche con il contributo della Fondazione Bruno Kessler;
  • modello operativo orientato alla riduzione dei costi energetici e gestionali.

Il progetto punta a offrire un’alternativa efficiente ai sistemi tradizionali, soprattutto su linee a traffico ridotto o in contesti territoriali difficili.

Un confronto sul futuro del ferro

L’iniziativa ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori ferroviari e centri di ricerca, con un focus su automazione, digitalizzazione e sostenibilità del trasporto su ferro.

Nel corso della tavola rotonda sono stati affrontati temi legati all’evoluzione dei sistemi ferroviari, alle tecnologie emergenti e ai nuovi modelli di mobilità integrata, con contributi anche da parte di RFI e del mondo della ricerca.

Verso la sperimentazione

La presentazione del prototipo rappresenta il primo risultato concreto del protocollo d’intesa tra i partner e apre la strada a future fasi di sperimentazione operativa, con l’obiettivo di valutare l’applicazione del sistema RailEvo su scala reale.