Si riapre il confronto sul futuro del traffico ferroviario nell’Italia centrale: nel pomeriggio di mercoledì si è tenuto il primo incontro del tavolo interregionale dedicato al modello di esercizio ferroviario, alla presenza di RFI e delle Regioni Toscana, Umbria e Lazio.

Una linea strategica sempre più sotto pressione

Al centro del confronto la Direttissima Firenze–Roma, infrastruttura fondamentale ma oggi caratterizzata da una crescente saturazione, dovuta anche alla forte presenza di servizi a mercato che si affiancano al traffico regionale.

All’incontro hanno partecipato i vertici tecnici di RFI – Direzione Circolazione e Orario – insieme agli assessorati ai trasporti delle tre regioni, con l’obiettivo di fare il punto sulle criticità ancora presenti nei servizi regionali.

Verso una strategia integrata

Il tavolo proseguirà nelle prossime settimane con una configurazione più tecnica, finalizzata a definire una nuova strategia integrata. L’obiettivo è superare le rigidità degli attuali contratti di servizio regionali e costruire un’offerta più flessibile e aderente alle esigenze dell’utenza, in particolare nelle fasce pendolari.

Il modello di esercizio che emergerà costituirà la base tecnica per i nuovi Accordi Quadro delle Regioni, oppure una variante di quelli già esistenti, permettendo così aggiornamenti concreti dell’offerta ferroviaria.

Pendolari al centro del confronto

I tre assessorati hanno espresso soddisfazione per la riattivazione del tavolo, evidenziando le forti aspettative dei cittadini, soprattutto in una fase complessa segnata dai numerosi cantieri legati al PNRR e dai conseguenti disagi sulla circolazione.

Proprio il tema della qualità del servizio per i pendolari rappresenta uno dei punti centrali del lavoro, con l’obiettivo di migliorare regolarità, frequenze e integrazione dell’offerta.

“Un confronto fondamentale”

“La riattivazione di questo tavolo è di notevole importanza perché finalmente tornano a confrontarsi in maniera diretta e costruttiva tre grandi Regioni e il gestore della rete su temi cruciali per la circolazione lungo una delle linee ferroviarie più importanti d’Italia”, ha dichiarato l’assessore regionale toscano ai trasporti Filippo Boni.

“È fondamentale – ha aggiunto – che ripartano dialogo e progettazione di strategie comuni per affrontare i problemi che i cittadini incontrano ogni giorno”.