
La Linea 6 della metropolitana di Napoli compie un passo avanti verso il rinnovo della flotta.
Il primo dei 22 nuovi treni realizzati da Hitachi Rail è arrivato in città ed è stato trasferito a piazzale Tecchio, nell'area della stazione-officina Mostra di Fuorigrotta.
Si apre così la fase di assemblaggio del convoglio, destinato a sostituire progressivamente i mezzi più datati attualmente utilizzati sulla linea.
L'arrivo del nuovo treno non significa, tuttavia, un'immediata entrata in servizio. Prima di poter trasportare i passeggeri saranno necessari il completamento del montaggio, le prove tecniche e il via libera di Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Il rinnovo del materiale rotabile proseguirà poi con l'arrivo degli altri convogli previsti dal programma.
Il primo treno Hitachi è arrivato a piazzale Tecchio
Il convoglio ha raggiunto Napoli durante la notte, trasportato su mezzi pesanti e suddiviso in due sezioni protette da teloni. Le operazioni per il trasferimento all'interno della stazione-officina Mostra sono iniziate venerdì 16 ottobre: la prima metà viene calata nella struttura, mentre la seconda è prevista per sabato 17 ottobre.
L'assemblaggio del treno completo dovrebbe partire dalla settimana successiva, una volta concluse le operazioni necessarie per posizionare le due sezioni. Alla fase di montaggio seguiranno le verifiche indispensabili per accertare il corretto funzionamento del nuovo materiale rotabile e la sua compatibilità con l'infrastruttura.
Alle operazioni hanno preso parte anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l'assessore comunale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Edoardo Cosenza. L'arrivo del primo convoglio costituisce uno dei passaggi più significativi nel percorso di ammodernamento della linea metropolitana.
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Quando entreranno in servizio i nuovi treni della Linea 6?
Per i passeggeri sarà necessario attendere ancora. Il primo Hitachi non potrà essere impiegato subito nel servizio commerciale: una volta completato il montaggio, dovrà affrontare una fase di prove e verifiche tecniche. L'entrata in esercizio sarà possibile soltanto dopo aver ottenuto l'autorizzazione di Ansfisa.
Il calendario delineato nei mesi scorsi prevedeva l'arrivo del primo convoglio in ottobre e del secondo a novembre. Il programma punta a incrementare progressivamente la disponibilità dei treni nel corso del 2027, anche se l'effettivo impiego dei nuovi mezzi dipenderà dal completamento delle verifiche e delle attività necessarie alla loro introduzione in servizio.
Non è quindi ancora possibile indicare una data certa per il primo viaggio con passeggeri. Il completamento delle prove e il rilascio del nulla osta rappresentano i passaggi decisivi prima che il nuovo treno possa essere utilizzato sulla Linea 6.
Ventidue nuovi convogli per rinnovare la flotta
Il Comune di Napoli ha ordinato complessivamente 22 treni Hitachi Rail destinati alla Linea 6. Il contratto prevede una prima fase comprendente sei convogli, nell'ambito di un investimento articolato in più tranche.
I nuovi mezzi sono progettati per sostituire gradualmente i treni ex LTR che hanno finora assicurato il servizio, dopo gli interventi di ammodernamento effettuati nel corso degli anni. Dal punto di vista delle dimensioni, ogni nuovo convoglio misura circa 39 metri e può trasportare intorno a 290 passeggeri, contro i circa 25 metri di lunghezza e i 190 posti dei mezzi precedenti.
Le dotazioni comprendono sistemi aggiornati di sicurezza e climatizzazione. I treni sono inoltre predisposti per circolare in composizione doppia: l'accoppiamento di due unità permetterà di formare convogli più lunghi, con una capacità di trasporto superiore rispetto a quella di un singolo treno.

Frequenza delle corse e obiettivo dei dieci minuti
Il rinnovo della flotta è legato anche al miglioramento del servizio per chi utilizza quotidianamente la metropolitana. Nei mesi scorsi l'assessore Edoardo Cosenza aveva indicato come obiettivo una frequenza di circa dieci minuti, ipotizzando l'impiego di quattro treni, due dei quali nuovi e due appartenenti alla flotta esistente.
Il raggiungimento di questa frequenza dipenderà dalla disponibilità effettiva dei convogli e dall'avanzamento degli interventi sulle strutture necessarie alla manutenzione. L'introduzione dei nuovi treni sarà quindi graduale e dovrà procedere insieme all'adeguamento degli impianti e all'organizzazione dell'esercizio.
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Scopri tutti i contenutiGli interventi alla stazione-officina Mostra
Per accogliere i nuovi Hitachi sono stati necessari anche lavori infrastrutturali nell'area di piazzale Tecchio. La stazione-officina Mostra è interessata da interventi di ampliamento, resi necessari dalle maggiori dimensioni dei nuovi convogli rispetto ai precedenti mezzi della Linea 6.
È stata inoltre ampliata la fossa di manutenzione, così da consentire agli addetti di operare sui nuovi treni. Per liberare lo spazio necessario alle attività erano stati rimossi, alla fine di luglio, due vecchi convogli ex LTR.
Il rinnovo della Linea 6 dopo il ritorno al servizio completo
La Linea 6 collega Mostra, a Fuorigrotta, con Municipio, nel centro di Napoli. La tratta completa è tornata in esercizio nel luglio 2024, ma il servizio continua a utilizzare una flotta derivata dai precedenti mezzi LTR.
L'arrivo del primo treno Hitachi segna dunque l'avvio concreto del ricambio del materiale rotabile. Con i 22 convogli previsti, l'obiettivo è aumentare la capacità di trasporto e migliorare regolarità e frequenza delle corse, accompagnando il rinnovo dei treni con gli adeguamenti infrastrutturali necessari.
Il primo mezzo è ora a Napoli e si prepara ad affrontare montaggio e collaudi. Solo dopo il completamento di queste fasi e l'autorizzazione di Ansfisa potrà iniziare il servizio con i passeggeri, aprendo una nuova fase per la metropolitana napoletana.