
Carrozze Corail SNCF, dettagli interessanti e un prezzo particolarmente contenuto.
Abbiamo provato le nuove vetture immesse nella serie REE Access di REE Modèles, la gamma con cui il produttore francese porta sul mercato modelli pensati per essere accessibili a un pubblico molto ampio.
Nel nostro caso abbiamo scelto il couplage JM-050, composto da una carrozza a Cuccette di seconda classe e da una carrozza Barellata SO in scala H0 1:87.
Un set che nei negozi si trova intorno ai 60 euro a carrozza, e che proprio per questo merita di essere osservato con attenzione. Perché se è vero che siamo davanti a un prodotto entry level, è altrettanto vero che REE Modèles ha mantenuto numerosi dettagli che restituiscono molto bene l'aspetto delle Corail reali.
La confezione: semplice, ma funzionale
La confezione segue una filosofia estremamente semplice. Si tratta di una scatola in cartone rigido, senza particolari fronzoli, ma sufficientemente robusta per proteggere il contenuto. All'interno le due carrozze sono alloggiate separatamente e ciascuna è protetta da un involucro in acetato.
Alle estremità sono presenti supporti in plastica che mantengono le carrozze ferme all'interno della confezione, evitando movimenti indesiderati durante il trasporto.
Anche il corredo di accessori è ridotto all'essenziale. Viene fornito il REC maschio, da applicare a cura del modellista. È quindi un equipaggiamento molto basico, coerente con la filosofia della gamma REE Access. Altresì non è presente alcun foglio illustrativo, per il manuale di istruzioni si rimanda a un QR Code.


Due Corail, due configurazioni
Il set JM-050 permette di mettere a confronto due configurazioni differenti. Da una parte troviamo una carrozza cuccette di seconda classe con livrea Corail e il caratteristico logo "spaghetti", dall'altra una carrozza barellata SO nella livrea a due tonalità di verde, anch'essa con logo spaghetti.
Già al primo sguardo le due carrozze restituiscono molto bene l'immagine delle vetture reali. È probabilmente questo l'aspetto che colpisce maggiormente: pur tenendo sempre presente il prezzo di vendita, l'impatto complessivo è quello di un modello estremamente credibile.
La cassa e i dettagli esterni
Il disegno generale della cassa è particolarmente riuscito. Le proporzioni e le forme delle Corail sono restituite con grande efficacia e danno quasi la sensazione di avere davanti la carrozza reale in scala ridotta.
Interessanti anche alcuni dettagli applicati. I mancorrenti delle porte di accesso principali, per esempio, sono riportati e non semplicemente stampati sulla cassa. Molto convincenti sono anche le cornici dei finestrini, che contribuiscono a dare profondità alla fiancata.
Non mancano inoltre i generatori riprodotti sui carrelli, mentre diverse apparecchiature del sottocassa presentano una buona incisione e una discreta profondità.
Un'altra caratteristica che merita di essere sottolineata è la presenza di tampografie anche su alcuni elementi del sottocassa. Sono dettagli che su un prodotto di questa fascia di prezzo non sarebbero affatto scontati.


Verniciatura e tampografie
La verniciatura è nel complesso molto precisa sia sulla carrozza cuccette sia sulla barellata. Le colorazioni risultano ben definite e coerenti con le livree riprodotte, mentre le numerose scritte sono generalmente molto nitide.
Particolarmente apprezzabile è la leggibilità delle iscrizioni più piccole, comprese alcune applicate direttamente sui carrelli. Anche il logo spaghetti è ben riprodotto, così come le indicazioni delle classi e le altre iscrizioni presenti all'altezza dei vestiboli.
Un dettaglio curioso sulle porte
Tra i particolari più interessanti ci sono alcune delle scritte applicate sui vetri. Sulle porte di accesso e, nel caso della carrozza barellata, anche sulla porta utilizzata per l'ingresso delle barelle, le iscrizioni sono realizzate in modo da essere lette dall'interno.
Per questo motivo risultano specchiate se osservate dall'esterno. È un piccolo dettaglio, ma dimostra una certa attenzione nella riproduzione della vettura reale.
Molto gradevoli anche le porte di intercomunicazione tra le carrozze. Non presentano particolari tampografie, ma sono ben realizzate e contribuiscono all'aspetto complessivo del modello.


Il sottocassa: ben fatto, ma semplificato
È proprio osservando il sottocassa che emergono alcune delle semplificazioni più evidenti. Le apparecchiature sono presenti e generalmente ben riprodotte, con incisioni convincenti e, come detto, alcune tampografie, ma la loro forma risulta in diversi casi semplificata rispetto a una riproduzione di fascia superiore.
Non è però una caratteristica che consideriamo particolarmente penalizzante. Anzi, considerando la filosofia REE Access e soprattutto il prezzo del modello, il risultato appare assolutamente convincente.
Interni semplici, ma completi
Anche gli interni seguono la stessa filosofia. Non ci sono elaborate differenziazioni cromatiche o particolari effetti di profondità, ma gli elementi principali sono presenti.
Nella carrozza cuccette, per esempio, sono riprodotte le cuccette stesse e le relative scalette. Un dettaglio interessante riguarda inoltre le tendine: non sono tutte uguali e non vengono ripetute in maniera identica su ogni carrozza.
La loro disposizione varia, contribuendo a rendere più naturale l'aspetto delle vetture e, incidentalmente, aiutando anche a schermare parzialmente gli interni.

Predisposizione per l'illuminazione
Una caratteristica particolarmente interessante riguarda i carrelli. Sono infatti già presenti le prese di corrente, attraverso le quali è possibile eventualmente prelevare l'alimentazione per installare un sistema di illuminazione interna.
La presenza di questi contatti non compromette comunque la marcia del modello. Le carrozze risultano infatti molto scorrevoli e non abbiamo rilevato particolari problemi sotto questo aspetto.
Tetto e particolari esterni
Anche il tetto non presenta grandi elementi aggiuntivi, ma le griglie sul ricasco del tetto sono riprodotte a rilievo e risultano realistiche.
Ben realizzate anche le griglie presenti sulla carrozzeria, mentre gli scalini di accesso sono realizzati in plastica anziché in metallo. Anche in questo caso, tuttavia, la scelta non compromette particolarmente il risultato: gli scalini sono forati e restituiscono un aspetto realistico.
REE Access: dove sta il compromesso?
È inevitabile che, per arrivare a un prezzo di vendita inferiore rispetto ai modelli di fascia più alta, REE Modèles abbia dovuto operare alcune semplificazioni. Le troviamo soprattutto nel sottocassa e negli interni, dove il livello di dettaglio non raggiunge quello delle produzioni più sofisticate.
Ma il punto fondamentale è un altro: queste semplificazioni non compromettono l'aspetto generale della carrozza. Una volta posizionata sul plastico, la Corail restituisce infatti un'immagine estremamente convincente della vettura reale.
Il nostro giudizio
La gamma REE Access di REE Modèles sembra quindi aver centrato perfettamente il proprio obiettivo. Non siamo davanti a una carrozza costruita per competere sul terreno del dettaglio assoluto con i prodotti più costosi, ma a un modello che offre molto in rapporto al prezzo.
A circa 60 euro, e con prezzi che in alcuni negozi scendono ulteriormente, queste Corail rappresentano una proposta estremamente interessante. La cassa è ben riuscita, la verniciatura è precisa, le tampografie sono nitide e numerosi piccoli particolari – dai mancorrenti riportati alle iscrizioni sui carrelli, passando per le prese di corrente e le scritte specchiate sui vetri – contribuiscono a elevare il livello complessivo.
In definitiva, due modelli che ci sono piaciuti molto e che possono rappresentare un ottimo modo per portare sul plastico le Corail SNCF senza affrontare la spesa richiesta da produzioni di fascia superiore.
Un bel colpo da parte di REE Modèles: REE Access è sì una gamma accessibile, ma queste Corail hanno decisamente qualcosa in più del semplice concetto di entry level.
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