Si è svolto ieri al Mimit l’incontro di verifica sull’avanzamento del piano industriale di Innoway, con aggiornamenti che evidenziano alcuni passi avanti rispetto al precedente confronto dello scorso gennaio.

Avanzamenti sul piano industriale

Durante il tavolo è emerso come l’azienda abbia avviato ulteriori sviluppi, a partire dal deposito del contratto di sviluppo con il piano di investimenti presso Invitalia.

Parallelamente, il sistema operativo gestionale sta progressivamente entrando nei processi aziendali.

Formazione e filiera

Sul fronte organizzativo e produttivo si registra un miglioramento nella diversificazione della filiera dei fornitori.

Prosegue inoltre il percorso di riconversione delle maestranze, con nuovi corsi di saldatura attualmente in svolgimento, passaggio fondamentale per sostenere il rilancio industriale.

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Occupazione in crescita

Per quanto riguarda gli organici, su un totale di 243 lavoratori circa 95 sono già stati riassorbiti dalla cassa integrazione straordinaria.

Secondo le stime aziendali, il numero dovrebbe salire a 145 unità entro settembre 2026, fino al pieno riassorbimento entro luglio 2027.

Obiettivi produttivi

Innoway punta a raggiungere entro la fine del 2026 una produzione di circa 650 carri ferroviari, segnando un incremento significativo dell’attività.

Le criticità segnalate

Le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM, pur riconoscendo i progressi, hanno evidenziato alcune criticità.

Tra queste, le tempistiche legate alla realizzazione della linea di manutenzione e delle infrastrutture ferroviarie a supporto dello stabilimento, oltre alla gestione degli ammortizzatori sociali in scadenza.

Il ruolo delle istituzioni

Ministero e Regione hanno riconosciuto i passi avanti compiuti, confermando l’impegno a sollecitare Invitalia per accelerare l’iter autorizzativo del contratto di sviluppo.

Un nuovo tavolo di monitoraggio è previsto entro la fine dell’estate per verificare ulteriormente lo stato di avanzamento del progetto.