Il Coradia Stream è una piattaforma modulare di Alstom, non un unico modello.

In Italia è stato realizzato con diverse composizioni, velocità, sistemi di alimentazione e allestimenti, tanto da generare numerose classificazioni.

Per riconoscerli rapidamente bastano soprattutto marcatura, numero di casse, velocità e alimentazione.

ETR 103 – 3 casse

È la versione più corta del Coradia Stream italiano, composta da 3 casse e con velocità massima di 160 km/h.

È utilizzata da Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Ferrovie del Gargano (FdG).

ETR 104 – 4 casse

È la versione più diffusa. È composta da 4 casse, lunga 84,2 metri e raggiunge 160 km/h.

Gli ETR 104 sono presenti presso:

Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord, FS Sud Est (ex Ferrovie del Sud Est), Ferrotramviaria, TUA - Trasporto Unico Abruzzese, TFT - Trasporto Ferroviario Toscano, Infrastrutture Venete e Trentino Trasporti.

È quindi la versione che ha avuto la maggiore diffusione tra gli operatori italiani.

Le configurazioni non sono necessariamente identiche: ogni committente può richiedere allestimenti e dotazioni differenti. Anche le livree possono essere completamente diverse. È particolarmente evidente negli ETR 104 di TUA, TFT, Ferrotramviaria, Infrastrutture Venete e Trentino Trasporti, che presentano colorazioni proprie.

ETR 204 – 4 casse, ma con un allestimento diverso

Gli ETR 204 di Trenord hanno anch'essi 4 casse e raggiungono 160 km/h.

La differenza rispetto agli ETR 104 standard è soprattutto nell'allestimento: gli ETR 204 dispongono di una sezione di prima classe e due toilette, mentre gli ETR 104 standard hanno una sola toilette.

In breve:

ETR 104 → 4 casse → 160 km/h → configurazione regionale

ETR 204 → 4 casse → 160 km/h → Trenord → configurazione regionale → prima classe + 2 toilette

ETR 108 – 8 casse e 200 km/h

L'ETR 108 rappresenta un'evoluzione molto più grande del progetto. È composto da 8 casse, è lungo circa 165 metri e raggiunge 200 km/h.

Trenitalia ha ordinato 34 convogli, dei quali 22 per il Regionale e 12 per gli Intercity.

La caratteristica esterna più semplice da ricordare è la porta a una sola anta, che lo distingue dai precedenti Coradia Stream regionali.

Le due versioni hanno lo stesso tipo di base tecnica, ma allestimenti differenti. Il Regionale è progettato per alta capacità e frequenti fermate; l'Intercity privilegia invece il comfort sulle percorrenze più lunghe.

Da rimarcare che la versione Intercity ha il frontale aggiornato e più aerodinamico. 

Quindi:

ETR 108 → 8 casse → 200 km/h → porta a una sola anta → Regionale o Intercity.

ETR 160 – 6 casse, multisistema e transfrontaliero

Gli ETR 160 sono una versione specificamente sviluppata per l'Alto Adige e i collegamenti con l'Austria.

Sono composti da 6 casse, lunghi circa 128 metri, raggiungono 160 km/h e dispongono di 381 posti a sedere.

Sono soprattutto multisistema: possono funzionare sotto 3 kV CC, 15 kV CA e 25 kV CA, permettendo di passare dalla rete italiana a quella austriaca senza cambiare treno. Sono inoltre equipaggiati con ERTMS per l'interoperabilità internazionale.

La fornitura attuale comprende 21 treni, ma è importante distinguere i due committenti:

15 ETR 160 per STA – Strutture Trasporto Alto Adige

6 ETR 160 per ÖBB

I 15 treni STA sono destinati ai servizi altoatesini, compresa la Merano-Malles, e ai collegamenti transfrontalieri. I 6 treni ÖBB sono invece destinati al Tirolo, ma sono progettati per i servizi internazionali e circoleranno anche in Italia, in particolare nei collegamenti tra Alto Adige e Tirolo come Innsbruck-Bolzano e Malles-Lienz.

È quindi corretto inserire gli ETR 160 di ÖBB in una guida dedicata ai Coradia Stream presenti o destinati a circolare in Italia, pur trattandosi di treni anche di un operatore austriaco.

HMU 214 – 5 casse e idrogeno

La versione più particolare è il Coradia Stream H, classificato in Italia come HMU 214.

È composto da 5 casse, con una cassa intermedia denominata Power Car che ospita i principali apparati della trazione a idrogeno.

Il treno non utilizza la catenaria: l'idrogeno alimenta celle a combustibile, che producono energia elettrica per la trazione. Le batterie intervengono come sistema di accumulo e supporto nelle fasi di maggiore richiesta energetica. L'autonomia dichiarata supera i 600 km e la capacità è di circa 260 posti a sedere.

In Lombardia il progetto H2iseO prevede 14 HMU 214 per FNM/Trenord, destinati a sostituire i treni diesel sulla Brescia-Iseo-Edolo.

In Puglia sono invece stati ordinati 2 Coradia Stream H da FS Sud Est (ex Ferrovie del Sud Est). Saranno i primi treni a idrogeno della regione e saranno destinati alle linee non elettrificate.

Il promemoria per riconoscerli al volo

ETR 103 → 3 casse → 160 km/h → regionale → Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord, FdG.

ETR 104 → 4 casse → 160 km/h → regionale → Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord, FS Sud Est, Ferrotramviaria, TUA, TFT, Infrastrutture Venete, Trentino Trasporti.

ETR 204 → 4 casse → 160 km/h → Regionale → Trenord → prima classe + 2 toilette.

ETR 108 → 8 casse → 200 km/h → Regionale o Intercity → porta a una sola anta.

ETR 160 → 6 casse → 160 km/h → multisistema → 15 STA + 6 ÖBB → Alto Adige e collegamenti transfrontalieri con l'Austria.

HMU 214 → 5 casse → idrogeno → 14 FNM/Trenord + 2 FS Sud Est.

In conclusione

La famiglia è sempre la stessa, ma le configurazioni sono molto diverse.

Coradia Stream è la piattaforma; ETR 103, ETR 104, ETR 204, ETR 108, ETR 160 e HMU 214 sono le diverse configurazioni italiane.

La modularità permette ad Alstom di costruire un regionale compatto a tre casse, un quattro casse standard, un quattro casse con prima classe, un otto casse da 200 km/h, un sei casse multisistema per il traffico internazionale oppure un cinque casse a idrogeno.