
Venerdì 2 ottobre 2026 sarà una giornata da tenere sotto controllo per chi viaggia in treno.
È infatti previsto uno sciopero nazionale che interesserà il settore ferroviario dalle 11 alle 14, con possibili cancellazioni, ritardi e variazioni per i collegamenti regionali e per i treni a media e lunga percorrenza.
La protesta potrebbe avere ripercussioni sui collegamenti Alta Velocità e Intercity e Regionali.
Sciopero ferroviario del 2 ottobre: gli orari
La fascia interessata dall'agitazione è compresa tra le 11 e le 14 di venerdì 2 ottobre. Si tratta di una sospensione di tre ore inserita nell'ambito di uno sciopero plurisettoriale proclamato da CSLE, con modalità differenti a seconda dei comparti interessati.
Modalità e fasce orarie possono essere soggette a variazioni in base agli sviluppi delle vertenze e alle eventuali prescrizioni delle autorità competenti.
Durante le tre ore di protesta potranno verificarsi cancellazioni, ritardi e modifiche alla circolazione. Gli effetti potranno riguardare sia i servizi regionali sia i collegamenti di media e lunga percorrenza, rendendo opportuno controllare lo stato del proprio treno prima di raggiungere la stazione.
I treni regionali garantiti
Per il trasporto regionale sono previsti i consueti servizi minimi nelle fasce di maggiore frequentazione dei giorni feriali, generalmente comprese tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21. I collegamenti garantiti vengono individuati attraverso il numero del treno e l'orario di partenza.
Lo sciopero ferroviario del 2 ottobre, tuttavia, è programmato interamente al di fuori di queste due fasce. Le possibili ripercussioni interesseranno quindi soprattutto chi dovrà viaggiare tra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio, senza escludere eventuali modifiche nella fase successiva alla ripresa della circolazione.
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Le linee regionali del Lazio interessate
Per chi si sposta da Roma e nel Lazio, l'attenzione riguarda in particolare le principali relazioni ferroviarie regionali, tra cui FL1 Orte-Roma-Fiumicino Aeroporto, FL2 Roma-Tivoli-Avezzano, FL3 Roma-Cesano-Viterbo, FL4 verso i Castelli Romani, FL5 Roma-Civitavecchia, FL6 Roma-Cassino e FL7 Roma-Formia-Napoli.
Possibili conseguenze potranno interessare anche gli altri servizi regionali in partenza e in arrivo nelle principali stazioni della Capitale. Sul fronte dei collegamenti nazionali, la protesta potrà invece coinvolgere Frecciarossa, Frecciargento dove previsti, Intercity e Intercity Notte.

Atac e Cotral non coinvolti dallo sciopero ferroviario
Per il trasporto pubblico locale romano la situazione è differente. Allo stato attuale, lo sciopero ferroviario del 2 ottobre non risulta esteso ai servizi Atac e Cotral. Metropolitane, autobus, tram e collegamenti su gomma possono quindi rappresentare un'alternativa per una parte degli spostamenti.
Una cancellazione ferroviaria non comporterà dunque automaticamente l'interruzione della mobilità urbana. È tuttavia possibile che le linee del trasporto pubblico nei pressi delle principali stazioni registrino una maggiore affluenza, in particolare nelle aree di scambio di Termini, Tiburtina, Ostiense e Trastevere.
Attenzione al collegamento con Fiumicino
Particolare cautela è consigliabile per chi deve raggiungere l'aeroporto di Fiumicino nella fascia interessata dallo sciopero. Un'eventuale cancellazione o irregolarità del collegamento ferroviario potrebbe infatti ridurre il margine disponibile per raggiungere il terminal in tempo.
Per i viaggi programmati il 2 ottobre sarà quindi opportuno verificare lo stato del proprio treno nelle ore precedenti alla partenza e considerare un margine di tempo maggiore rispetto a una giornata ordinaria, soprattutto per gli spostamenti verso l'aeroporto.
A Roma anche lavori sulla rete dal 2 al 4 ottobre
Alla situazione legata allo sciopero si aggiunge un ulteriore elemento. Dal 2 al 4 ottobre sono infatti programmati lavori infrastrutturali collegati alla realizzazione della nuova fermata Pigneto, con modifiche già previste su diversi collegamenti ferroviari del nodo di Roma.
Le variazioni interessano, con modalità differenti, relazioni come Orte-Roma-Fiumicino, Roma-Cesano-Viterbo, Roma-Pisa, Roma-Grosseto, Roma-Civitavecchia, Roma-Napoli e Roma-Minturno, oltre ad altri servizi che attraversano la rete ferroviaria della Capitale.
La contemporaneità tra lavori e sciopero rende quindi particolarmente importante verificare il singolo collegamento. Un'eventuale cancellazione o modifica del treno potrebbe infatti essere legata all'agitazione, ai lavori programmati oppure alla combinazione dei due fattori.