La Metromare si prepara a un possibile aumento della frequenza dei treni tra Roma e Ostia.

L'obiettivo è arrivare a un convoglio ogni 15 minuti, intervenendo anche sulla disponibilità di personale per ridurre il rischio di cancellazioni dell'ultimo minuto.

La novità è emersa durante l'ultimo incontro tra l'assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, i rappresentanti del Comitato Pendolari e i tecnici di Cotral, azienda che gestisce il servizio ferroviario tra la Capitale e Ostia. Dal 21 settembre è previsto l'ingresso in servizio di 14 capitreno e 7 macchinisti.

Più personale per stabilizzare il servizio

Il rafforzamento dell'organico è finalizzato innanzitutto a rendere più stabile la programmazione quotidiana. Le assenze imprevedibili, comprese quelle dovute a malattia o ad altre motivazioni, possono infatti rendere necessario modificare i turni e arrivare alla cancellazione di corse.

La presenza di nuovo personale di macchina e di bordo dovrebbe consentire di disporre di maggiori margini nella gestione dei turni e, di conseguenza, di affrontare più efficacemente le situazioni che possono compromettere la regolarità del servizio.

LEGGI ANCHE: Metromare, ripresi i lavori della nuova stazione Giardino di Roma

Le verifiche sulla rete elettrica

Prima di procedere con l'eventuale incremento della frequenza sarà però necessario verificare che l'infrastruttura sia in grado di sostenere il maggiore numero di convogli contemporaneamente in circolazione.

Per questo motivo sono previste prove tecniche sulla rete di alimentazione elettrica durante i fine settimana del 19 e 20 settembre e del 26 e 27 settembre. I test serviranno a verificare il comportamento della rete in condizioni caratterizzate da una maggiore presenza di treni nello stesso arco temporale.

Quando arriveranno i treni ogni 15 minuti?

L'esito positivo delle verifiche rappresenta il passaggio necessario per poter procedere con il nuovo orario di servizio. Al momento, tuttavia, non è stata indicata una data precisa per l'introduzione della frequenza fissa di 15 minuti sull'intera linea e per tutta la durata giornaliera del servizio.

L'obiettivo, quindi, è definito, ma la sua applicazione resta legata ai risultati dei collaudi tecnici. Saranno le verifiche sulla rete e i successivi passaggi organizzativi a determinare quando il nuovo schema di esercizio potrà essere effettivamente attivato.

Un intervento atteso dai pendolari

L'aumento della disponibilità di personale rappresenta intanto un primo passo concreto verso una maggiore stabilità del servizio. Il tema delle cancellazioni legate alle assenze improvvise incide infatti sulla possibilità di mantenere la programmazione prevista durante la giornata.

Cotral, in una nota, definisce l'intervento come “un passo in avanti atteso da tempo per il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini”, sottolineando al tempo stesso l'importanza dei prossimi collaudi tecnici.

Per conoscere gli sviluppi sull'introduzione del nuovo orario sarà quindi necessario attendere l'esito delle prove e le successive comunicazioni ufficiali di Cotral e del Comitato Pendolari.

Fonte Odissea Quotidiana