
La rete tranviaria di Roma si prepara a un nuovo intervento destinato a trasformare un collegamento storico della città e a rafforzare i servizi di trasporto pubblico verso la periferia orientale.
Il progetto ha superato una fase importante dell’iter amministrativo e si avvicina alla progettazione esecutiva, con l’obiettivo di avviare i cantieri nel corso del prossimo anno.
La futura Linea G collegherà Termini a Giardinetti e Tor Vergata attraverso un’infrastruttura di circa 13 chilometri, con un investimento complessivo di 300 milioni di euro.
Roma, cantieri della Linea G entro l’estate 2027
I cantieri della tranvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata, destinata a diventare la futura Linea G della rete tranviaria di Roma, partiranno entro l’estate del 2027. La tempistica è stata indicata dall’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè durante una seduta della commissione Mobilità presieduta da Giovanni Zannola.
Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro per realizzare un collegamento di 13 chilometri con 25 fermate.
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Dal trenino giallo alla nuova tranvia
L’intervento prevede la trasformazione della storica ferrovia Laziali-Giardinetti, conosciuta come trenino giallo, con l’adeguamento allo scartamento ordinario e il prolungamento del servizio fino a Tor Vergata.
La nuova infrastruttura sarà inoltre progettata per garantire l’interoperabilità con la tranvia Togliatti in corrispondenza del nodo della Casilina.
«È tra le infrastrutture più importanti che abbiamo in costruzione a Roma», ha sottolineato Patanè, spiegando che la procedura di gara è stata completata e che è stata raccolta la documentazione necessaria per proseguire con le successive fasi amministrative.
Contratto e progettazione esecutiva
Secondo il cronoprogramma illustrato dalla commissaria di governo Lucia Conti, l’obiettivo è arrivare alla stipula del contratto entro il 15 dicembre.
Dopo gli adempimenti previsti dalla legge e la firma dell’accordo con la società aggiudicataria, si aprirà la fase della progettazione esecutiva, per una durata prevista di 90 giorni. Al termine di questo passaggio potranno partire i lavori, con l’avvio dei cantieri programmato entro l’estate del 2027.

Quattro aree di cantiere e modifiche al deposito di Centocelle
L’organizzazione dei lavori potrebbe prevedere quattro aree di cantiere attive contemporaneamente. Nel tratto già esistente si procederà alla demolizione e alla trasformazione delle infrastrutture ferroviarie, cercando di contenere l’occupazione delle aree entro l’attuale sede della linea.
Nel tratto da Giardinetti a Tor Vergata, dove il tracciato dovrà essere realizzato ex novo, gli interventi interesseranno anche spazi attualmente destinati alla viabilità stradale.
Sarà adeguato anche il deposito di Centocelle, che dovrà essere trasformato per rispondere alle caratteristiche dei nuovi tram.
Le prescrizioni di Ansfisa dopo lo scontro tra due vetture
Il progetto ha richiesto ulteriori approfondimenti e documentazione anche dopo il lieve scontro tra due treni avvenuto il 4 marzo scorso. L’episodio ha comportato nuove prescrizioni da parte di Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
Gli adempimenti tecnici e amministrativi si inseriscono nel percorso necessario per arrivare alla realizzazione della nuova infrastruttura.
Servizio sostitutivo e ricollocazione del personale
Nel frattempo, il collegamento ferroviario è sostituito da autobus. I 108 lavoratori impiegati sulla linea sono stati ricollocati sui treni metropolitani.
Per i 36 macchinisti che non avevano ancora la formazione necessaria per condurre i convogli delle linee A e B della metropolitana è previsto il completamento dell’abilitazione. Secondo quanto riferito dai tecnici Atac, l’ingresso in servizio è atteso dalla fine di ottobre.