
Il colosso italiano dell'industria ferroviaria realizzerà la nuova linea tramviaria di Roma, destinata a sostituire la Termini-Centocelle: 13 chilometri, 25 fermate e quattro anni di lavori.
Alla fine l'ha spuntata Salcef. Sarà il colosso dell'industria ferroviaria italiana a realizzare la nuova tranvia Termini-Tor Vergata, il grande asse trasportistico destinato a prendere il posto dell'ormai definitivamente soppressa Termini-Centocelle.
La gara da 252 milioni di euro
Il Comune di Roma aveva pubblicato lo scorso 31 marzo il bando di gara, dal valore di 252 milioni di euro, per la realizzazione della nuova linea tramviaria della Capitale. Alla scadenza dei termini erano sei le società interessate alla realizzazione dell'opera.
Dopo l'apertura delle buste contenenti le offerte, la procedura ha premiato Salcef. L'aggiudicazione è al momento provvisoria e, salvo imprevisti nell'iter amministrativo, dovrebbe diventare definitiva entro il 15 settembre.
Si tratta di un passaggio importante per un'opera considerata strategica per il sistema del trasporto pubblico romano, soprattutto dopo la chiusura definitiva della Termini-Centocelle.
Quando partiranno i lavori
Sul fronte delle procedure, il cronoprogramma indicato dall'amministrazione capitolina procede quindi secondo le tempistiche previste. Il prossimo obiettivo è arrivare all'apertura dei cantieri entro la prima metà del 2027.
Una volta avviati, i lavori avranno una durata complessiva di circa quattro anni. Più precisamente, i documenti di gara prevedono 1.470 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto.
Dalla Termini-Centocelle alla nuova tranvia
La nuova infrastruttura nascerà in larga parte sulle “ceneri” della storica Termini-Centocelle, chiusa lo scorso 4 marzo in seguito a un incidente e successivamente definitivamente soppressa.
Per compensare l'assenza dell'importante collegamento, il Comune di Roma ha potenziato i servizi su gomma. Una soluzione che, tuttavia, non può sostituire completamente il collegamento ferroviario e tranviario che per anni ha servito l'area con il caratteristico trenino giallo.
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Le fasi previste dal progetto
Il progetto prevede una realizzazione articolata in più fasi. In una prima fase si interverrà sul tracciato che fino a poco tempo fa era utilizzato dalla Termini-Centocelle, con l'obiettivo di riattivare parzialmente il servizio.
Successivamente si procederà con la realizzazione dei due prolungamenti previsti dal progetto: uno di circa 470 metri fino alla stazione Termini e l'altro di circa 7 chilometri attraverso Giardinetti fino a Tor Vergata.
Il nuovo asse consentirà quindi di recuperare il collegamento esistente e, allo stesso tempo, di estenderlo verso nuove aree della città, arrivando fino al campus universitario di Tor Vergata.

13 chilometri e 25 fermate
La tranvia Termini-Tor Vergata sarà servita dai nuovi tram Urbos e avrà una lunghezza complessiva di circa 13 chilometri, con 25 fermate.
Tra le opere comprese nell'appalto figurano anche la realizzazione del deposito-officina di Centocelle e la costruzione di cinque sottostazioni elettriche necessarie per l'alimentazione della linea e il funzionamento dei nuovi tram.
Gli interventi tra Laziali, Giardinetti e Tor Vergata
Nel tratto compreso tra Laziali e Giardinetti il progetto prevede la sistemazione della sede ferroviaria, delle fermate e della linea di contatto, oltre all'installazione di un nuovo sistema di segnalamento.
Saranno inoltre realizzate nuove sottostazioni di alimentazione, adeguate le banchine e realizzate nuove fermate. Il progetto comprende anche la riconnessione funzionale a piazzale Labicano con il sistema tranviario presente nell'area di Porta Maggiore.
Il tratto finale, lungo circa 3,6 chilometri e con otto nuove fermate, collegherà invece Giardinetti a Tor Vergata. La linea attraverserà aree urbane e il campus universitario, integrandosi con la rete ciclabile e con sistemi semaforici dedicati alla gestione del traffico.
Cantieri mobili per limitare i disagi
La durata complessiva dell'intervento sarà quindi di circa quattro anni, pari ai 1.470 giorni previsti dai documenti di gara. Per limitare l'impatto sulla viabilità cittadina sono inoltre previsti cantieri mobili, così da concentrare progressivamente le lavorazioni nelle diverse aree interessate dall'opera.
Con l'aggiudicazione a Salcef, la Termini-Tor Vergata entra dunque in una fase decisiva. Se l'iter amministrativo si concluderà senza imprevisti, i lavori potranno partire nella prima metà del 2027 e portare, nei quattro anni successivi, alla nascita di un nuovo collegamento tramviario destinato a ridisegnare la mobilità del quadrante est di Roma.