
La linea ad alta velocità tra Madrid e Barcellona resterà operativa, senza interruzioni programmate per consentire interventi di ammodernamento e manutenzione.
A escludere questa possibilità è stato il ministro dell’Economia spagnolo Carlos Cuerpo, che ha assunto temporaneamente anche le competenze del ministero dei Trasporti dopo le dimissioni di Óscar Puente.
Madrid-Barcellona, nessuna chiusura prevista
Cuerpo è intervenuto per chiarire la posizione del governo dopo che il suo predecessore aveva prospettato la possibilità di sospendere il servizio sulla linea AV tra le due principali città spagnole per consentire lavori sulla rete.
«È un elemento che voglio chiarire fin da subito», ha dichiarato il ministro in un’intervista all’emittente La Séptima, escludendo che l’esecutivo intenda interrompere la circolazione per realizzare gli interventi di ammodernamento e manutenzione.
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Priorità alla sicurezza sulla linea per l’Andalusia
Nella fase attuale, ha spiegato Cuerpo, la priorità del governo è recuperare la fiducia degli utenti e garantire la sicurezza del collegamento ferroviario tra Madrid e l’Andalusia.
Gli interventi di ripristino su quest’ultima linea potranno iniziare non appena la giudice incaricata dell’inchiesta autorizzerà Adif, il gestore pubblico dell’infrastruttura ferroviaria, ad avviare i lavori.
La circolazione è stata compromessa dall’incidente ferroviario del 28 ottobre a Urda, nella provincia di Toledo, che ha provocato 69 vittime e portato alle dimissioni del ministro Óscar Puente.

Le dimissioni di Óscar Puente
Cuerpo ha definito corretta, seppure difficile, la decisione del suo predecessore di lasciare l’incarico, sottolineando come abbia scelto di assumersi le proprie responsabilità.
«È il modo giusto di fare politica», ha affermato il ministro, aggiungendo che anche il presidente di Adif ha messo il proprio incarico a disposizione del ministero dopo i due incidenti ferroviari mortali.
Investimenti ferroviari in aumento del 50%
Il ministro ha inoltre garantito che saranno messe a disposizione le risorse necessarie per gli investimenti sulla rete ferroviaria spagnola, con un incremento del 50% rispetto agli stanziamenti degli ultimi anni.
Secondo Cuerpo, il deterioramento delle infrastrutture è legato anche alla mancata compensazione degli effetti dell'usura e dell'aumento del traffico ferroviario registrati tra il 2012 e il 2018.
Il governo intende quindi affrontare le criticità della rete attraverso maggiori investimenti, mantenendo però operativo il collegamento ad alta velocità tra Madrid e Barcellona durante gli interventi di manutenzione e ammodernamento.