
Una linea ferroviaria può restare fuori dal servizio passeggeri per anni, ma continuare a rappresentare una risorsa per il territorio.
Per la Alessandria-Ovada si apre ora una nuova fase, con l’avvio della procedura che dovrà individuare l’operatore incaricato di riportare i viaggiatori sui treni.
Il percorso punta a una riattivazione entro la fine del 2027, con un’offerta pensata soprattutto per le esigenze quotidiane di studenti e pendolari.
Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia della Mobilità Piemontese ha approvato l’avvio della procedura per il ripristino del servizio passeggeri sulla linea Alessandria-Ovada, sospeso dal 2012. La linea è attualmente utilizzata per il traffico merci.
Manifestazione di interesse entro il 30 novembre
La procedura servirà a individuare, attraverso un bando di manifestazione di interesse rivolto alle imprese ferroviarie, l’offerta più adatta per la riattivazione del collegamento.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Piemonte, nei mesi scorsi diversi operatori si sono dichiarati interessati e disponibili a svolgere il servizio. Le proposte potranno essere presentate entro il 30 novembre, in modo da consentire la pianificazione della riapertura secondo il cronoprogramma previsto, con l’obiettivo di tornare a far circolare i treni entro la fine del 2027.
L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha sottolineato che la scelta di investire sulla linea tiene conto del suo utilizzo attuale per il trasporto merci e dell’assenza di interventi infrastrutturali significativi indicati come necessari per la riattivazione commerciale.
LEGGI ANCHE: Piemonte, arrivano due nuovi treni a doppio piano: la flotta del Regionale sale a 34 convogli
Dieci treni al giorno nei feriali scolastici
Il modello di servizio ipotizzato prevede, nei giorni feriali scolastici, dieci treni al giorno con una frequenza di due ore. La programmazione degli orari dovrà tenere conto delle esigenze di studenti e pendolari.
Particolare attenzione sarà riservata alle coincidenze ad Alessandria con i collegamenti da e per Milano, oltre che agli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici.
L’Agenzia della Mobilità Piemontese avvia il percorso
La presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, Cristina Bargero, ha definito l’approvazione del Consiglio di amministrazione l’avvio di un percorso concreto per valutare le candidature degli operatori e costruire una proposta coerente con le necessità della mobilità locale.
L’obiettivo è individuare le condizioni più adeguate per rendere possibile il ripristino del collegamento, con un servizio in grado di rispondere alle esigenze quotidiane del territorio.
Il quadro delle riattivazioni in Piemonte
La Alessandria-Ovada si inserisce nel percorso di riattivazione e valorizzazione della rete ferroviaria piemontese, che ha già visto il ritorno del servizio sulle linee Asti-Alba, Casale-Mortara e Cuneo-Saluzzo-Savigliano.
La Regione Piemonte, guidata dal presidente Alberto Cirio, e l’assessorato ai Trasporti indicano nella riapertura dei collegamenti ferroviari uno degli obiettivi del lavoro volto a rafforzare la mobilità delle comunità piemontesi.