
Proseguono secondo programma gli interventi sul Ponte al Pino. Ridotti del 50% i volumi di traffico ferroviario, regolare la circolazione nella prima giornata di lavori e assistenza ai viaggiatori potenziata.
Procedono come previsto i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, a Firenze. Nella prima giornata di interruzione della circolazione tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, Rete Ferroviaria Italiana traccia un primo bilancio: il traffico ferroviario è stato ridotto di circa il 50%, mentre la gestione dei flussi di viaggiatori e dei servizi sostitutivi si è svolta senza particolari criticità.
Traffico ferroviario ridotto del 50%
Secondo Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rete Ferroviaria Italiana, durante i giorni di interruzione il volume di traffico ferroviario risulta ridotto di circa il 50%, sia per il trasporto regionale sia per l'Alta Velocità. Anche il numero dei viaggiatori è risultato leggermente inferiore rispetto alla normalità. Una diminuzione che, secondo RFI, è stata favorita anche dalle indicazioni di Comune di Firenze e Regione Toscana di incentivare il ricorso allo smart working, contribuendo così a contenere il flusso dei pendolari.
Alta Velocità deviata e tempi di percorrenza più lunghi
Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, la mattinata si è svolta regolarmente. I collegamenti Alta Velocità tra Milano e Roma vengono instradati lungo la linea Tirrenica: provenendo da nord raggiungono Firenze Santa Maria Novella e successivamente proseguono via Pisa, Grosseto e Civitavecchia. Sono previsti due treni ogni ora, con un aumento dei tempi di percorrenza di circa due ore e mezza. Restano invece attestati a Firenze Santa Maria Novella quattro treni l'ora da e per il nord, mentre Firenze Campo di Marte ospita mediamente tre treni l'ora da e per il sud.
Per garantire la continuità del viaggio, alcuni collegamenti sono integrati da bus navetta tra le due stazioni fiorentine. In questi casi l'allungamento dei tempi di viaggio è pari a circa 90 minuti rispetto alla normale percorrenza. Secondo RFI hanno funzionato regolarmente sia le navette predisposte dalle imprese ferroviarie per i servizi Alta Velocità sia quelle organizzate dal Comune di Firenze, che collegano la stazione di Campo di Marte con la fermata della tramvia più vicina, consentendo ai viaggiatori di raggiungere Santa Maria Novella e il resto della città.
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Demolizione del ponte: lavori nei tempi previsti
Anche il cantiere procede secondo il cronoprogramma. L'interruzione della linea è iniziata alle ore 23 della serata precedente. Durante la notte il ponte è stato suddiviso in tre sezioni mediante una grande lama diamantata, operazione particolarmente complessa dal punto di vista tecnico. Nella mattinata è stata sollevata la prima porzione dell'impalcato grazie a una gru da 2.000 tonnellate, alta circa 70 metri, capace di movimentare carichi eccezionali in un contesto urbano particolarmente ristretto.
Il primo elemento è stato posizionato sui carrelloni che lo trasferiranno nell'area di deposito. Tra oggi e domani saranno movimentate anche le altre due sezioni del ponte, consentendo la completa rimozione della struttura esistente. Successivamente saranno demolite le spalle del cavalcaferrovia e predisposte tutte le opere necessarie per la posa del nuovo ponte, prevista durante la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, nella seconda parte del mese di luglio.

Il guasto sulla Tirrenica non è collegato ai lavori
RFI ha inoltre precisato che i disagi registrati nella mattinata sulla linea Tirrenica non sono riconducibili ai lavori in corso nel nodo ferroviario di Firenze. Il rallentamento è stato provocato da un guasto all'infrastruttura nei pressi di Follonica, prontamente risolto dai tecnici. L'inconveniente ha interessato quattro treni Alta Velocità, con ritardi nell'ordine dei 50 minuti, mentre la circolazione è tornata regolare nel giro di circa un'ora.
Viaggiatori divisi sull'assistenza
Tra i passeggeri si registrano giudizi contrastanti sull'organizzazione predisposta per affrontare l'interruzione della linea. Molti viaggiatori hanno apprezzato l'assistenza ricevuta, sottolineando la presenza del personale ferroviario, della Protezione Civile e la distribuzione di acqua nelle aree di interscambio. Alcuni hanno evidenziato come il trasbordo tra bus, navette e tramvia si sia svolto senza particolari difficoltà.
Non sono però mancate le critiche. Alcuni passeggeri hanno lamentato una segnaletica poco chiara e difficoltà nell'individuare il punto di partenza delle navette, soprattutto nelle prime ore della mattinata. Particolare attenzione è stata dedicata ai viaggiatori stranieri, assistiti dal personale di Ferrovie e dai volontari della Protezione Civile nelle operazioni di trasferimento tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte.
Nel complesso, la prima giornata di lavori si è svolta senza particolari criticità operative. RFI conferma il rispetto del cronoprogramma sia per il cantiere sia per la gestione della circolazione ferroviaria, mentre i prossimi giorni saranno decisivi per completare la rimozione dell'attuale ponte e preparare l'installazione della nuova struttura.