Due distinti incidenti ferroviari hanno interessato l'Europa centrale nell'arco di pochi giorni, con conseguenze significative per i passeggeri e per la circolazione ferroviaria.

Il primo episodio si è verificato l'8 agosto 2026 in Croazia, dove un treno passeggeri si è scontrato con un convoglio merci nei pressi di Skrinjari, mentre il secondo è avvenuto il 13 agosto nella Repubblica Ceca, con un incendio sviluppatosi sul tetto di una carrozza nei pressi di Studénka.

Incidente ferroviario in Croazia

Il più grave dei due episodi è avvenuto nella mattinata di sabato 8 agosto nei pressi di Skrinjari, circa 60 chilometri a est di Zagabria.

Alle 10:05 ora locale, un treno passeggeri effettuato dall'automotrice ibrida elettrica-batteria prototipo 6211 001 e un treno merci sono entrati in collisione lungo la linea compresa tra le stazioni di Sveti Ivan Zabno e Gradec. A bordo del convoglio passeggeri, peraltro esemplare unico, si trovavano 28 persone, tra cui 26 viaggiatori, il macchinista e il capotreno.

L'impatto ha provocato 20 feriti. Sei passeggeri hanno riportato ferite gravi, mentre altri 14 hanno riportato lesioni di entità minore. I feriti sono stati soccorsi dal personale sanitario e successivamente trasferiti negli ospedali delle principali città della zona.

Convoglio passeggeri pesantemente danneggiato

La collisione ha provocato gravi danni a diverse unità del treno passeggeri. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i soccorritori, i vigili del fuoco e le forze di polizia, che hanno provveduto anche a isolare l'area interessata.

La linea ferroviaria è stata temporaneamente chiusa alla circolazione per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza il luogo dell'incidente.

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In corso le indagini in Croazia

Le autorità croate hanno avviato un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente e determinarne le cause.

Le verifiche dovranno chiarire le circostanze che hanno portato alla collisione tra il treno passeggeri e il convoglio merci lungo la tratta tra Sveti Ivan Zabno e Gradec.

Incendio sul tetto di un treno in Repubblica Ceca

Soltanto cinque giorni più tardi, giovedì 13 agosto, un altro grave episodio ha interessato la rete ferroviaria dell'Europa centrale, questa volta nella Repubblica Ceca.

L'evento si è verificato nei pressi di Studénka, lungo il principale corridoio ferroviario tra Ostrava e Studénka. Alle 18:49 i vigili del fuoco hanno ricevuto la segnalazione di un incendio sviluppatosi sul tetto di una delle carrozze di un treno in transito.

Sul posto sono intervenute le squadre professionali dei vigili del fuoco di Bílovec e Nový Jičín, i volontari di Studénka e una squadra della Správa železnic proveniente da Ostrava.

Evacuati 170 passeggeri

I vigili del fuoco hanno operato utilizzando gli autorespiratori e intervenendo anche dall'interno della carrozza con estintori a neve carbonica. L'incendio è stato rapidamente domato e successivamente l'area interessata è stata controllata con termocamere per individuare eventuali focolai nascosti.

Nel frattempo è stata effettuata l'evacuazione dei 170 passeggeri presenti a bordo del treno. L'evento ha determinato la sospensione della circolazione sul corridoio ferroviario tra Ostrava e Studénka, una delle principali direttrici della rete ferroviaria ceca.

Cause ancora da accertare

Anche nel caso dell'incendio avvenuto in Repubblica Ceca, le cause dell'evento sono ancora oggetto di indagine. Le verifiche dovranno stabilire l'origine delle fiamme sviluppatesi sul tetto della carrozza e le eventuali conseguenze sul materiale rotabile anche se i primi indizi portano a problemi derivati dalla caduta della linea aerea.

Due episodi distinti e avvenuti in Paesi diversi, dunque, ma che hanno entrambi avuto un impatto sulla circolazione ferroviaria e richiesto l'intervento dei soccorritori. Nel caso croato si è trattato di una collisione con 20 feriti, mentre in Repubblica Ceca l'incendio ha richiesto l'evacuazione di 170 passeggeri.

Foto Vigili del Fuoco