
Il Gruppo FS Italiane prepara un nuovo piano industriale, atteso entro la fine del 2026, con il sistema ferroviario e il miglioramento del servizio al centro delle strategie future.
Ad annunciarlo è stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Gianpiero Strisciuglio, in occasione dell’apertura di InnoTrans 2026 a Berlino.
Tra i temi indicati anche sicurezza, manutenzione, innovazione, nuovi collegamenti ferroviari in Italia e in Europa e rafforzamento della dimensione internazionale del Gruppo.
Un nuovo piano industriale entro la fine dell’anno
Il nuovo piano industriale rappresenterà uno dei principali passaggi strategici per il Gruppo FS. Strisciuglio ha spiegato che il documento sarà definito entro la fine dell’anno e avrà al centro la sicurezza e il sistema ferroviario, considerato il core business del Gruppo.
«Siamo in una fase di grande trasformazione, con la definizione di un piano industriale entro la fine dell’anno che avrà come focus la sicurezza, che alimenta nel quotidiano tutte le nostre scelte e di chi lavora nei nostri cantieri» ha detto l’Amministratore Delegato.
Il piano, ha aggiunto Strisciuglio, prevede inoltre investimenti nell’innovazione a supporto dei processi manutentivi e una maggiore attenzione alla dimensione internazionale, concentrando le attività del Gruppo sul settore ferroviario.
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Oltre 1.300 cantieri attivi ogni giorno
Il percorso di trasformazione si inserisce in un quadro caratterizzato da un importante volume di investimenti. Nell’ultimo anno il Gruppo FS ha infatti mantenuto attivi circa 1.300 cantieri ogni giorno, dei quali 700 dedicati alla realizzazione di nuove opere e 600 alla manutenzione e al potenziamento della rete.
Alle attività sui cantieri si aggiunge il lavoro di una squadra composta da oltre 10mila ingegneri, impegnati nei diversi progetti che interessano il sistema ferroviario.

PNRR e grandi opere ferroviarie
Nel corso dell’incontro a Berlino, Strisciuglio ha richiamato anche il lavoro svolto nell’ambito del PNRR, sottolineando il conseguimento della totalità degli obiettivi previsti entro il 30 giugno.
Tra le opere strategiche citate figurano alcuni dei principali progetti di potenziamento della rete ferroviaria italiana, dalla Brescia-Verona-Padova alla Napoli-Bari, fino alla Palermo-Catania-Messina.
Nuovi collegamenti verso l’Europa
La strategia del Gruppo guarda anche oltre i confini italiani. Strisciuglio ha evidenziato la posizione raggiunta dal sistema ferroviario italiano nel panorama europeo e la volontà di prepararsi a uno scenario sempre più competitivo.
In questo contesto assume particolare rilievo la collaborazione con Deutsche Bahn, che porterà alla prossima apertura dei collegamenti ad Alta Velocità tra l’Italia e la Germania.
«Siamo avanti sul panorama europeo e siamo pronti ad uno scenario competitivo. Con i colleghi tedeschi è in atto una collaborazione storica che guarda al futuro per costruire un sistema migliore. Sull’AV la cooperazione tra Trenitalia e Deutsche Bahn ci consentirà, la prossima estate, di aprire il collegamento Milano-Monaco e Roma-Monaco» ha spiegato Strisciuglio.
Trenitalia oltre i confini italiani
La dimensione internazionale rappresenta già una componente delle attività del Gruppo FS, con la presenza di Trenitalia France nel mercato francese dell’Alta Velocità e di iryo in Spagna.
A queste attività si aggiunge il progetto di estensione dei collegamenti Frecciarossa verso Germania e Austria, sviluppato in collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB.
Il nuovo piano industriale dovrà quindi inserirsi in un percorso nel quale lo sviluppo internazionale procede parallelamente agli investimenti sulla rete e sul servizio ferroviario nazionale.
Il confronto con il settore ferroviario internazionale
La partecipazione a InnoTrans 2026 è stata anche l’occasione per una serie di incontri con i principali organismi e operatori del settore ferroviario internazionale.
Nella giornata precedente all’apertura della manifestazione, Strisciuglio ha preso parte all’UIC European Management Committee, al CER Management Committee e a un incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, Chairman di East Japan Railway Company e Presidente mondiale della UIC per il biennio 2026-2027.
Il confronto ha permesso di condividere esperienze e prospettive con un settore ferroviario internazionale in continua evoluzione, in una fase nella quale innovazione, manutenzione, sicurezza e sviluppo dei collegamenti rappresentano alcuni dei principali temi per il futuro del trasporto ferroviario.