La Deutsche Bahn estende l'utilizzo delle bodycam al personale che opera nelle stazioni, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza dei dipendenti e dei viaggiatori e prevenire le aggressioni.

I primi dispositivi sono già entrati in servizio, tra gli altri, nelle stazioni di Frankfurt (Main) Hauptbahnhof e Bielefeld. Il programma prevede progressivamente la disponibilità delle bodycam per circa 2.700 dipendenti impegnati nel servizio ai passeggeri e nella gestione delle stazioni.

Bodycam per 2.700 dipendenti

La Deutsche Bahn ha avviato la distribuzione delle bodycam al personale di servizio nelle stazioni e di assistenza alle strutture ferroviarie. L'utilizzo dei dispositivi sarà volontario e le bodycam entreranno a far parte degli strumenti di protezione personale messi a disposizione dei lavoratori.

Prima di poter utilizzare i dispositivi, il personale deve seguire una formazione specifica sulle condizioni di impiego, sugli aspetti giuridici, sugli obblighi di identificazione e sulle modalità operative di utilizzo delle telecamere.

LEGGI ANCHE: In Germania si “scommette” sui ritardi dei treni DB: nasce il sito goliardico BahnBet

Uno strumento per prevenire le aggressioni

Secondo Deutsche Bahn, le bodycam hanno innanzitutto una funzione preventiva e di deterrenza. La loro presenza dovrebbe contribuire a ridurre le situazioni di conflitto e favorire la de-escalation, aumentando al tempo stesso la protezione degli operatori.

Il personale di DB Sicherheit utilizza già da diversi anni le bodycam nelle stazioni tedesche. L'estensione agli addetti al servizio e all'assistenza rappresenta quindi un ulteriore passo nell'ampliamento degli strumenti destinati alla sicurezza.

Il Prio-Ruf nelle stazioni

In parallelo alle bodycam, in 50 stazioni il personale può già utilizzare il cosiddetto Prio-Ruf, un pulsante di richiesta di assistenza che permette di contattare rapidamente e in modo discreto le forze di sicurezza in caso di necessità.

Bodycam e Prio-Ruf si inseriscono in un sistema più ampio di misure dedicate alla sicurezza del personale e dei viaggiatori nelle stazioni ferroviarie.

Non vuoi perderti le prossime notizie?
Ricevi direttamente le nuove notizie di Ferrovie.Info.

Quasi mille aggressioni sui treni regionali

La necessità di rafforzare le misure di sicurezza è legata anche all'aumento delle aggressioni nei confronti del personale ferroviario.

Nel primo semestre del 2026 sono stati registrati 50 episodi di aggressione contro il personale addetto ai servizi nelle stazioni, mentre circa 300 interventi delle forze di sicurezza in treno o nelle stazioni sono stati effettuati in seguito ad aggressioni contro il personale.

Ancora più elevato è il dato relativo ai dipendenti di DB Regio: nei primi sei mesi dell'anno sono state registrate 989 aggressioni. Di queste, 781 sono state classificate come lesioni semplici, comprendenti episodi come spinte, strattoni e sputi, mentre 185 riguardavano tentativi di lesione.

Il piano per la sicurezza ferroviaria

L'estensione delle bodycam è uno dei risultati dell'“Aktionsplan für mehr Sicherheit auf der Schiene”, il piano per una maggiore sicurezza ferroviaria sviluppato da Deutsche Bahn insieme a Governo federale, Länder, organizzazioni sindacali e settore del trasporto pubblico.

La società ha inoltre annunciato a fine luglio l'introduzione progressiva di un divieto di consumo di alcol in tutte le 5.400 stazioni ferroviarie della propria rete. Il provvedimento sarà attuato gradualmente e dovrà essere completato entro il 15 ottobre 2026.

L'obiettivo dichiarato è quello di creare ambienti più sicuri per il personale e per i viaggiatori, combinando misure preventive, strumenti di protezione individuale e un maggiore supporto da parte delle forze di sicurezza.

Foto 1 © Deutsche Bahn AG / Volker Emersleben, foto 2 © Deutsche Bahn AG / Oliver Lang / Dirk Wittmann / Pablo Castagnola