Convoglio pellegrini con composizione quasi interamente nella storica cromia, sempre più rara.

Il secondo convoglio pellegrini per Lourdes dell'anno corrente ha portato con sé una gradita sorpresa.

Il treno, tanto per iniziare a dare qualche coordinata, è stato organizzato da La Piccola Famiglia Onlus e come sempre ha viaggiato sotto il nome di "Il Treno dei Deisderi".

Il convoglio è nato a Reggio Calabria Centrale come EXP 14006 e ha percorso la linea Tirrenica fino a Ventimiglia con una E.402B in testa e una in coda, entrambe nei colori di Treni Turistici Italiani.

Dal confine è quindi stato preso in carico da una locomotiva delle ferrovie francesi SNCF.

La sorpresa nella composizione

La sorpresa di cui parlavamo all'inizio è proprio nella composizione. Qualche giorno fa il primo treno Pellegrini 2026 realizzato da Unitalsi in livrea integrale TTI aveva fatto temere per la scomparsa della effimera livrea Charter.

Invece il treno del 25 aprile si è presentato con una composizione quasi interamente proprio nella ormai in via di rimozione livrea Charter.

Unica eccezione uno dei bagagliai a centro treno, già in livrea TTI. Questo, peraltro, come quello a lui adiacente, aveva sulle fiancate riportato proprio il nome del convoglio, "Il Treno dei Desideri".

Un avvistamento ormai raro

Considerando che la maggior parte delle carrozze destinate a questi servizi aveva ricevuto già durante la scorsa estate la nuova cromia TTI, il transito di questi giorni costituisce un avvistamento ormai raro e dal sapore nostalgico.

Qualcosa che dà un minimo di movimento a una ferrovia sempre più banale, schematica e meno interessante dove i treni sembrano ormai tutti uguali. Quando anche questa livrea sarà sparita, non differenzieremo più, al netto di novità inattese, un treno turistico da uno per Lourdes. Con un appiattimento ancora più evidente di quello di oggi.