
Viaggiare in treno nei Paesi Bassi costerà di più nel 2027.
Le Ferrovie olandesi NS hanno annunciato un aumento medio del 4,7% dei prezzi dei biglietti, motivato dalla crescita dei costi e dalla necessità di finanziare l'acquisto di nuovi convogli e il miglioramento dei servizi. Accanto ai rincari, l'operatore introdurrà però condizioni più vantaggiose per chi viaggia nelle fasce orarie meno affollate.
La principale novità riguarda le offerte PrijsTijd Deals, con sconti che potranno raggiungere l'80%, rispetto al limite attuale del 60%. Cambieranno anche le modalità di acquisto: i biglietti promozionali saranno disponibili il giorno stesso del viaggio, senza l'obbligo di prenotarli almeno con un giorno di anticipo.
Tariffe in aumento, ma più sconti nelle ore non di punta
L'incremento medio del 4,7% si inserisce in una serie di aumenti che negli ultimi anni hanno interessato il trasporto ferroviario olandese. Nel 2026 i prezzi erano già cresciuti del 6,52%, dopo un aumento analogo nel 2025. Nel 2024, invece, le tariffe erano rimaste ferme grazie a un contributo pubblico di 120 milioni di euro.
Con le nuove offerte, NS punta a rendere più convenienti alcuni spostamenti, soprattutto per chi può scegliere orari al di fuori delle fasce di maggiore domanda. Lo sconto massimo dell'80% rappresenta un incremento significativo rispetto alle condizioni attuali, anche se non sarà accessibile a tutti i viaggiatori.
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Alcuni biglietti e abbonamenti restano invariati
Non tutti i titoli di viaggio subiranno un rincaro. Il biglietto Railrunner, che permette ai bambini di viaggiare senza limiti per 2,50 euro, manterrà il prezzo attuale. Resteranno gratuiti anche l'abbonamento Kids Vrij, dedicato ai bambini fino a 11 anni, e Dal Voordeel per i giovani tra i 12 e i 17 anni.
NS discuterà inoltre con il governo la possibilità di riproporre l'abbonamento estivo da 49 euro al mese. La formula consentiva di viaggiare senza limiti nelle ore non di punta e durante i fine settimana. L'eventuale ritorno dell'offerta è ancora oggetto di confronto e non risulta quindi confermato.
NS torna in utile, ma Rover critica i rincari
L'annuncio arriva dopo il miglioramento dei risultati economici dell'operatore ferroviario. Nel 2025 NS ha registrato un utile netto di 380 milioni di euro, dopo aver chiuso il 2024 con una perdita di 141 milioni. Nonostante il ritorno al profitto, la società indica la crescita dei costi e gli investimenti in nuovi treni e servizi tra gli elementi alla base dell'adeguamento tariffario.
L'associazione dei viaggiatori Rover giudica positivamente il potenziamento degli sconti, ma contesta l'aumento dei prezzi e il fatto che le riduzioni fino all'80% non saranno applicabili agli abbonati. Secondo l'organizzazione, tariffe più elevate rischiano di scoraggiare una parte della clientela e di rallentare la crescita del numero di passeggeri, in una fase in cui sempre più persone stanno tornando a utilizzare il treno.

Il nodo dell'accessibilità del trasporto ferroviario
La strategia annunciata da NS combina dunque due obiettivi: adeguare i ricavi all'evoluzione dei costi e incentivare i viaggi nelle fasce meno richieste attraverso promozioni più consistenti. Resta da valutare l'effetto complessivo sui passeggeri, soprattutto su chi utilizza frequentemente il servizio e non potrà accedere alle nuove riduzioni.
Il confronto sull'abbonamento estivo da 49 euro e le critiche di Rover evidenziano come, oltre agli investimenti e all'equilibrio economico dell'operatore, il tema centrale resti quello della convenienza del treno rispetto alle altre modalità di trasporto.