La necessità di dare risposte concrete ai pendolari ferroviari, da tempo alle prese con disagi legati a lavori, rallentamenti e modifiche del servizio, è stata al centro dell’incontro tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Francesco De Rebotti e l’amministratore delegato di RFI Aldo Isi, insieme ai vertici e ai tecnici della società.

Un confronto su criticità e prospettive

L’incontro è stato convocato per fare il punto sugli interventi in corso e programmati sulla rete ferroviaria e per definire una prospettiva operativa più chiara e condivisa. Secondo quanto comunicato dalla Regione, il confronto si è svolto in un clima costruttivo, consentendo di approfondire le principali criticità e avviare un dialogo orientato a soluzioni condivise.

Al centro del vertice anche la necessità di costruire un modello di gestione più coordinato, con una visione di sistema che coinvolga più territori e garantisca maggiore efficacia nella gestione della capacità ferroviaria.

Direttissima, alta velocità e ex FCU tra i temi principali

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla linea Direttissima, per la quale è stata ribadita l’esigenza di una regia nazionale che garantisca un accesso equo anche ai servizi regionali.

Nel corso della riunione è stata affrontata anche la questione dell’alta velocità, con preoccupazioni legate alla delibera dell’Autorità garante della concorrenza sui cosiddetti “treni a mercato”. Su questo punto, RFI ha chiarito che il provvedimento non incide sui servizi previsti dagli accordi già in essere.

Altro nodo centrale è stato quello della ex Ferrovia Centrale Umbra (FCU), considerata infrastruttura strategica per il territorio.

Criticità sulla ex FCU e ipotesi di potenziamento

In relazione alla ex FCU, sono state evidenziate criticità legate alle semplificazioni progettuali introdotte durante i lavori, in particolare la riduzione dei tratti di raddoppio e dei punti di incrocio, che avrebbero limitato la capacità della linea e mantenuto tempi di percorrenza simili a quelli storici.

È stata quindi sottolineata la necessità di valutare il ripristino di alcune configurazioni infrastrutturali nelle aree di Perugia e Terni e di verificare la fattibilità di un potenziamento complessivo, anche per consentire l’utilizzo di treni più veloci e migliorare i collegamenti, in particolare tra Perugia e Roma.

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Pendolari e richiesta di maggiore chiarezza

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di fornire maggiore chiarezza ai pendolari sugli esiti finali degli interventi in corso. La Regione ha riconosciuto l’importanza degli investimenti, ma ha sottolineato come sia fondamentale accompagnarli con una visione chiara del risultato finale in termini di servizio, tempi di percorrenza e organizzazione della rete.

Verso un tavolo interregionale permanente

L’incontro si è concluso con la disponibilità a istituire un tavolo interregionale permanente tra RFI e le Regioni coinvolte, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturato le criticità, coordinare le scelte e fornire un quadro aggiornato sugli interventi e sul modello operativo futuro.