Contestualmente all'autorizzazione rilasciata nei giorni scorsi dall'ERA, l'Agenzia dell'Unione Europea per le Ferrovie, arriva la comunicazione anche da ANSIFSA. 

ANSFISA ha infatti autorizzato il 25 maggio 2026 il nuovo elettrotreno ETR 108, nelle versioni Regionale e Intercity, realizzato da Alstom per Trenitalia e destinato a rappresentare una delle principali novità del trasporto ferroviario italiano dei prossimi anni.

Il provvedimento costituisce un ulteriore passaggio fondamentale verso l'entrata in servizio dei nuovi convogli basati sulla piattaforma Coradia Stream, già utilizzata per i treni regionali Pop ma profondamente evoluta per rispondere alle esigenze dei servizi veloci e a lunga percorrenza.

Assieme ad ERA arriva il via libera italiano

L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha svolto le verifiche previste dalla normativa vigente, operando in collaborazione con Alstom, Trenitalia e l'organismo notificato Italcertifer.

Con questo passaggio il nuovo ETR 108 può quindi avvicinarsi concretamente all'immissione in servizio commerciale.

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Un Coradia Stream da 200 km/h

L'ETR 108 è un elettrotreno bidirezionale composto da otto casse e rappresenta una delle evoluzioni più avanzate della famiglia Coradia Stream.

Tra le principali caratteristiche figurano:

  • velocità massima di 200 km/h;
  • sistema di segnalamento ERTMS di ultima generazione;
  • elevati standard di accessibilità;
  • maggiore comfort per i viaggiatori;
  • soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale;
  • miglioramento dell'affidabilità operativa.

Si tratta inoltre dei primi treni regionali italiani progettati per svolgere regolarmente servizi fino a 200 km/h, sfruttando appieno le potenzialità della Direttissima Firenze-Roma.

34 convogli per Regionale e Intercity

La fornitura complessiva prevede 34 treni, suddivisi tra:

  • 22 unità regionali;
  • 12 unità Intercity.

I convogli saranno destinati principalmente alle regioni Umbria (ma saranno dislocati nelle Marche), Toscana e Lazio, contribuendo a migliorare la qualità e la velocità dei collegamenti lungo uno dei corridoi ferroviari più trafficati del Paese.

Particolarmente attesa è la versione Intercity, che introdurrà per la prima volta una nuova generazione di elettrotreni veloci destinati ai servizi nazionali a media e lunga percorrenza.

Un progetto finanziato dal PNRR

L'ETR 108 rientra tra gli investimenti finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con una scadenza particolarmente ravvicinata fissata a giugno 2026.

Proprio per questo motivo l'autorizzazione ottenuta assume un valore ancora più importante, consentendo di rispettare le tempistiche previste dal programma europeo e di proseguire con il percorso di consegna e messa in servizio dei nuovi convogli.

Verso l'entrata in servizio

Con il "doppio via libera" di ERA e ANSFISA, il programma ETR 108 entra ora nella sua fase conclusiva.

I nuovi treni costruiti da Alstom nello stabilimento di Savigliano sono destinati a diventare protagonisti sia dei servizi regionali veloci sia di quelli Intercity, portando per la prima volta la piattaforma Coradia Stream nel segmento dei collegamenti nazionali fino a 200 km/h.

Un passaggio che segna una delle più importanti evoluzioni del materiale rotabile Trenitalia degli ultimi anni e che consentirà di migliorare ulteriormente l'offerta ferroviaria lungo la dorsale centrale italiana.