Al centro dell’incontro tra Ministero e Gruppo FS la gestione dell’estate 2026, l’avanzamento delle opere PNRR e le misure per limitare i disagi ai viaggiatori durante i mesi più critici dell’anno.

Si è svolto oggi a Roma, presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’incontro tra il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Stefano Antonio Donnarumma. Al tavolo hanno partecipato anche i vertici delle principali società operative del Gruppo ferroviario per fare il punto sullo stato dei cantieri, sugli obiettivi del PNRR e sulla gestione della mobilità durante l’estate 2026.

Oltre 1.300 cantieri aperti sulla rete ferroviaria

Uno dei temi principali affrontati durante il vertice è stato l’avanzamento delle opere infrastrutturali in corso sul territorio nazionale. Attualmente il Gruppo FS gestisce circa 1.300 cantieri attivi, un numero senza precedenti nella storia recente della rete ferroviaria italiana.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, i target e le milestone previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza saranno raggiunti integralmente, consentendo di rispettare gli impegni assunti con l’Unione Europea.

L’obiettivo condiviso tra Ministero e Gruppo FS resta quello di portare avanti il vasto programma di investimenti cercando al tempo stesso di ridurre l’impatto dei lavori sulla circolazione ferroviaria e sui viaggiatori.

Via libera al Piano Estate 2026

Particolare attenzione è stata dedicata al Piano Estate 2026, predisposto per affrontare il periodo più delicato dell’anno dal punto di vista della mobilità.

Il piano prevede un rafforzamento del coordinamento tra RFI, Trenitalia e Anas, l’incremento delle attività manutentive sulle principali direttrici ferroviarie, il potenziamento dell’assistenza ai clienti nelle stazioni e l’attivazione di procedure di intervento rapido in caso di criticità.

Durante il periodo estivo saranno inoltre disponibili circa 60 autobus di supporto pronti a intervenire nelle situazioni di emergenza, mentre le sale operative continueranno a monitorare costantemente la rete per garantire una gestione tempestiva di eventuali guasti o anomalie.

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Puntualità in crescita rispetto al 2025

Nel corso della riunione sono stati presentati anche i dati relativi all’andamento della circolazione ferroviaria nelle prime settimane di giugno.

Secondo quanto illustrato da Donnarumma, nei primi quindici giorni di giugno 2026 la puntualità dei servizi ferroviari, e in particolare dell’Alta Velocità, ha registrato un miglioramento superiore al 7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un risultato che il Gruppo FS attribuisce alle azioni introdotte negli ultimi mesi per migliorare la gestione della rete e aumentare la resilienza dell’infrastruttura.

“La riunione è andata molto bene, il ministro era assolutamente sereno e voleva conoscere nel dettaglio tutte le attività in corso”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di FS al termine dell’incontro.

Il nodo del caldo e dei guasti estivi

Tra gli argomenti affrontati anche gli effetti delle alte temperature sulle infrastrutture ferroviarie, tema particolarmente attuale dopo i recenti episodi che hanno interessato diverse linee italiane ed europee.

Donnarumma ha spiegato come il caldo estremo possa provocare deformazioni sia sulla linea di alimentazione elettrica sia sugli apparati dell’infrastruttura, imponendo talvolta limitazioni temporanee alla circolazione per garantire la sicurezza dell’esercizio ferroviario.

Il sistema ferroviario italiano dispone di sensori che monitorano costantemente le temperature dei componenti più sensibili. Quando vengono superate determinate soglie, vengono attivate procedure di sicurezza che possono comportare rallentamenti e conseguenti ritardi.

Il confronto con la Francia

Nel suo intervento l’Amministratore Delegato del Gruppo FS ha richiamato anche quanto sta accadendo in altri Paesi europei, sottolineando come il caldo stia mettendo sotto pressione numerose reti ferroviarie.

Facendo riferimento alla situazione francese, Donnarumma ha ricordato che SNCF ha recentemente cancellato decine di collegamenti a causa delle elevate temperature, evidenziando come in Italia la strategia adottata punti invece a mantenere operativi i servizi, pur applicando le necessarie misure di sicurezza.

Estate decisiva tra cantieri e grandi opere

Il vertice tra Salvini e i vertici del Gruppo FS conferma come l’estate 2026 rappresenti una fase cruciale per il sistema ferroviario italiano. Da un lato prosegue l’imponente programma di investimenti legato al PNRR, dall’altro cresce l’attenzione verso la qualità del servizio offerto ai viaggiatori in un periodo caratterizzato da elevati flussi turistici e temperature sempre più estreme.

La sfida sarà quella di coniugare il completamento delle grandi opere infrastrutturali con la continuità dell’esercizio ferroviario, garantendo sicurezza, affidabilità e assistenza ai passeggeri lungo tutta la rete nazionale.