
Siemens Mobility ha presentato a InnoTrans 2026 il nuovo ÖBB Railjet M, la nuova EMU sviluppata per i servizi di lunga percorrenza nelle aree alpine austriache.
Basato sulla piattaforma Mireo, il nuovo treno punta su maggiore capacità, comfort e disponibilità, con tecnologie dedicate anche alla manutenzione e all’efficienza.
La velocità massima è di 160 km/h, mentre l’entrata in servizio è prevista dal 2028.
Il debutto mondiale del Railjet M
Il nuovo ÖBB Railjet M è stato presentato ufficialmente a InnoTrans 2026 da Siemens Mobility. Il treno elettrico è stato sviluppato per rispondere alle esigenze dei collegamenti di lunga percorrenza nell’area alpina, con una configurazione studiata per combinare capacità e comfort.
Il progetto nasce da un accordo quadro sottoscritto nell’estate del 2023 tra ÖBB e Siemens Mobility. Complessivamente sono stati ordinati 100 treni basati sulla piattaforma Siemens Mireo, dei quali 31 nella configurazione Railjet M.
I nuovi treni sono programmati per entrare in servizio a partire dal 2028.
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160 km/h e ETCS
Il Railjet M ha una lunghezza di circa 106 metri e può raggiungere una velocità massima di 160 km/h.
Il convoglio è equipaggiato con il sistema di protezione della marcia ETCS, mentre particolare attenzione è stata dedicata alla disponibilità del materiale e all’efficienza durante l’intero ciclo di vita.
Il treno dispone infatti di sistemi di autodiagnosi continua che consentono di individuare tempestivamente le necessità di manutenzione e trasmettere le relative informazioni ai centri di assistenza attraverso un collegamento radio sicuro.
Un progetto pensato per le linee alpine
Il Railjet M deriva dalla piattaforma Mireo di Siemens Mobility, ma è stato sviluppato con soluzioni specifiche per il servizio ferroviario alpino.
I carrelli ottimizzati per peso e spazio sono stati sviluppati presso il Siemens Competence Center for Bogies and Pantographs di Graz. La loro configurazione permette di recuperare spazio all’interno del treno, aumentando le possibilità di utilizzo dell’ambiente passeggeri.
La costruzione leggera della piattaforma Mireo contribuisce inoltre alla riduzione dei consumi energetici e dell’usura dell’infrastruttura.

Test anche in condizioni alpine estreme
Lo sviluppo del Railjet M ha previsto anche prove in condizioni climatiche particolarmente impegnative. In primavera il treno è stato sottoposto a test nella galleria climatica e del vento di Vienna, una delle più grandi strutture al mondo di questo tipo.
Durante le prove il veicolo è stato sottoposto a temperature fino a -25 °C, oltre a condizioni simulate di nevicata e forte vento, con l’obiettivo di verificare il comportamento del treno in condizioni meteorologiche tipiche dell’ambiente alpino.
Attualmente ulteriori unità del Railjet M sono sottoposte a una fase completa di test presso il Siemens Test Center di Wegberg-Wildenrath, in Germania, dove sono già stati raggiunti diversi traguardi del programma di collaudo.
257 posti a bordo
Gli interni del Railjet M possono ospitare complessivamente 257 passeggeri. La configurazione comprende 27 posti di prima classe, 188 di seconda classe e 42 sedili ribaltabili.
L’accessibilità è uno degli elementi centrali del progetto. Il treno dispone di accesso a pianale ribassato e di pedane scorrevoli per compensare la distanza tra il treno e le banchine.
Ogni sezione dispone inoltre di spazi dedicati ai bagagli, pensati anche per trasportare attrezzature sportive di grandi dimensioni.
Spazio per biciclette e attrezzatura da sci
Il Railjet M dispone di una spaziosa area multifunzionale che comprende 14 posti per biciclette e supporti specifici capaci di ospitare fino a 54 paia di sci o snowboard.
La dotazione è completata da una zona dedicata alla ristorazione con distributori automatici per snack e bevande e da una family zone con cinema per bambini e area giochi.
Wi-Fi e connettività a bordo
Per migliorare la connettività durante il viaggio, il Railjet M utilizza finestrini permeabili al segnale mobile e un sistema Wi-Fi ad alte prestazioni.
I passeggeri potranno inoltre accedere al portale Railnet, completando una dotazione pensata per rendere il viaggio più funzionale anche sulle lunghe percorrenze.
Più capacità e disponibilità per ÖBB
Con il Railjet M, ÖBB e Siemens Mobility introducono quindi una nuova configurazione della piattaforma Mireo destinata specificamente ai servizi di lunga percorrenza nelle aree alpine.
La combinazione tra 257 posti, accessibilità, spazi per biciclette e attrezzatura da sci, connettività e sistemi di autodiagnosi punta a offrire maggiore capacità e comfort, mantenendo al tempo stesso elevati livelli di disponibilità del materiale rotabile.
Le prove in corso presso il Siemens Test Center di Wegberg-Wildenrath precederanno l’entrata in servizio dei nuovi treni, prevista dal 2028.