
Il progetto H2IseO Hydrogen Valley, destinato a introdurre i primi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, torna al centro del dibattito.
A fronte di un investimento complessivo di circa 400 milioni di euro e del completamento degli impianti di Iseo ed Edolo, l'avvio del servizio commerciale sarebbe infatti previsto soltanto all'inizio del 2027.
Una situazione che ha riacceso il confronto tra comitati di cittadini, forze politiche e istituzioni, mentre prosegue l'iter tecnico per la messa in esercizio dei nuovi convogli.
Le critiche di comitati e opposizione
Il Comitato Treni a Idrogeno denuncia di non essere mai stato coinvolto in un confronto con Regione Lombardia, FNM e Trenord, nonostante le richieste avanzate negli ultimi mesi.
Anche Europa Verde ha espresso perplessità, sottolineando come il completamento degli impianti non coincida con la loro effettiva entrata in funzione. Se i siti di Iseo ed Edolo risultano ultimati, devono infatti ancora essere collaudati, mentre l'impianto previsto a Brescia non è ancora entrato nella fase realizzativa e il sito definitivo deve ancora essere individuato.
La questione è destinata a tornare anche in Consiglio regionale, dove alcuni consiglieri di opposizione hanno annunciato iniziative sul tema, evidenziando come la linea Brescia-Iseo-Edolo continui a confrontarsi anche con criticità legate al servizio quotidiano.
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Il progetto va avanti
FNM ribadisce che il progetto punta a sostituire progressivamente l'attuale flotta diesel senza ricorrere all'elettrificazione della linea, soluzione che avrebbe comportato cantieri molto più invasivi e un maggiore impatto sul territorio.
Un passaggio importante è arrivato lo scorso 22 giugno, quando Ansfisa ha rilasciato l'Autorizzazione alla Messa in Servizio (AMIS) dei nuovi convogli a idrogeno destinati alla Brescia-Iseo-Edolo, primo caso di questo tipo in Italia.
Ora spazio ai test
Il 30 giugno sono stati dichiarati conclusi i lavori degli impianti di Iseo ed Edolo. La prossima fase prevede i test statici di accettazione dei primi sette convogli presso il sito di Rovato, già avviati, seguiti dalle prove dinamiche sia nell'impianto sia lungo la linea ferroviaria.
Nel secondo semestre dell'anno anche un ulteriore treno sarà sottoposto alle prove previste dal programma di certificazione.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, il servizio commerciale con i nuovi treni a idrogeno prenderà il via all'inizio del 2027, completando una delle sperimentazioni ferroviarie più innovative attualmente in corso nel panorama italiano.