
Potrebbe essere arrivato il capolinea per uno dei convogli più particolari della flotta di Rete Ferroviaria Italiana.
Nella giornata di oggi, 23 luglio, è infatti partito da Roma Tuscolana il trasferimento di parte del convoglio "Archimede", destinato, secondo le informazioni disponibili, all'accantonamento presso Benevento.
Il trasferimento alimenta inoltre le ipotesi di un progressivo ritiro di ulteriori locomotive del Gruppo E.402B, tra cui la storica unità prototipo E.402B.101.
In viaggio verso Benevento
Il convoglio è partito da Roma Tuscolana in tarda mattinata con in composizione la E.402B.142 di RFI, seguita dalle due vetture TE e Armamento appartenenti al convoglio "Archimede" (61 83 99-90 032-2 I-RFI e 61 83 99-90 031-4 I-RFI). Nel treno era presente, come locomotiva di scorta, la E.652.079 in livrea MIR.
La destinazione finale sarebbe il vecchio Deposito Locomotive di Benevento, dove i tre rotabili sarebbero destinati all'accantonamento su binari concessi in uso a RFI.
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Anche la E.402B.101 verso il ritiro?
Secondo le informazioni disponibili, la stessa sorte dovrebbe toccare anche alla E.402B.101, che attualmente si troverebbe presso il Deposito Locomotive di Roma San Lorenzo e che potrebbe raggiungere il convoglio trasferito oggi nel prossimo futuro.
La E.402B.101 riveste un'importanza particolare nella storia delle ferrovie italiane: è infatti la prima locomotiva del Gruppo E.402B consegnata ed è anche l'unica unità prototipo, caratterizzata da alcune significative differenze tecniche rispetto alle 79 locomotive costruite successivamente in serie.
La più visibile delle quali è il numero di nervature presenti sulle fiancate.
Si chiude la storia del convoglio "Archimede"
L'accantonamento della E.402.142 e delle due vetture specialistiche segue quello della vettura pilota del convoglio "Archimede", già avvenuto nei mesi scorsi.
Questa nuova movimentazione lascia intendere che il particolare convoglio diagnostico sia ormai destinato alla definitiva dismissione, chiudendo una lunga pagina della storia dei mezzi speciali di RFI.
Un futuro sempre più incerto per le E.402B
Il possibile accantonamento della E.402B.142 e della E.402B.101 si inserisce in un quadro che vede il progressivo ridursi del numero di locomotive del Gruppo E.402B ancora in servizio. Negli ultimi mesi, infatti, diverse unità sono già state accantonate o demolite, come abbiamo ampiamente documentato.
Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, anche la locomotiva prototipo andrebbe ad aggiungersi all'elenco delle macchine ritirate, segnando un ulteriore capitolo nella progressiva uscita di scena di uno dei gruppi di locomotive più rappresentativi del traffico passeggeri italiano.