Nuovi interventi infrastrutturali sulla rete ferroviaria lombarda comporteranno nei prossimi giorni modifiche rilevanti alla circolazione dei treni tra Piemonte e Lombardia.

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha infatti programmato una serie di lavori di upgrade tecnologico e potenziamento della linea, con l’obiettivo di migliorare capacità, affidabilità e qualità del servizio nel medio periodo.

Stop alla circolazione tra Arona e Domodossola

Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere, sarà necessario sospendere la circolazione ferroviaria su alcune tratte.

Nel dettaglio, i treni saranno fermati:

  • tra Arona e Domodossola dalle ore 00:01 di venerdì 27 febbraio alle ore 23:59 di domenica 1° marzo 2026;
  • tra Arona e Sesto Calende dalle ore 22:30 di sabato 28 febbraio alle ore 5:25 di lunedì 2 marzo 2026.

Durante l’interruzione saranno attivati servizi sostitutivi, con possibili variazioni nei tempi di percorrenza.

ERTMS e nuove tecnologie

Una parte significativa degli interventi riguarda l’implementazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System), già utilizzato sulle linee ad alta velocità.

L’introduzione di questa tecnologia consentirà di migliorare l’affidabilità dell’infrastruttura, aumentare la regolarità dei treni e ottimizzare i costi di gestione e manutenzione rispetto ai sistemi tradizionali di segnalamento.

Potenziamento tra Rho e Parabiago

I lavori si inseriscono in un più ampio progetto di quadruplicamento della tratta tra Rho e Parabiago, lungo circa 8 chilometri.

L’intervento prevede anche:

  • la realizzazione di una nuova fermata in località Nerviano;
  • l’adeguamento del piano regolatore generale della stazione di Parabiago;
  • la costruzione della bretella di collegamento tra la linea Gallarate–Rho e la linea FNM Saronno–Malpensa (raccordo Y).

Queste opere permetteranno di separare i flussi di traffico, incrementare la capacità della linea e attivare nuovi servizi ferroviari suburbani, in linea con gli accordi di trasporto pubblico locale della Regione Lombardia.

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Un investimento da 760 milioni

Il valore complessivo degli interventi ammonta a circa 760 milioni di euro, finanziati anche attraverso fondi del PNRR.

Si tratta di un investimento strategico per il potenziamento della rete ferroviaria del Nord Italia, finalizzato a rendere il sistema più moderno, efficiente e in grado di sostenere una domanda di mobilità in costante crescita.