I risultati del servizio ferroviario estivo verso le spiagge venete indicano quanto l’integrazione tra treno, autobus e bicicletta possa contribuire a rendere più accessibili le località turistiche.
Nel corso della stagione, l’andamento dei viaggiatori ha mostrato differenze significative in relazione alla disponibilità dell’intero collegamento.
La Regione Veneto guarda ora alla prossima estate con l’obiettivo di consolidare l’iniziativa e migliorare ulteriormente l’offerta di trasporto verso la costa adriatica.
Treno del mare, bilancio positivo per l’estate 2026
Il servizio estivo del Treno del mare ha registrato nel 2026 una media di 55 passeggeri per treno. Il collegamento del Regionale Veneto di Trenitalia, Gruppo FS, ha permesso di raggiungere Chioggia e le spiagge di Sottomarina partendo da Verona, Legnago e Rovigo.
Il servizio è stato attivo dal 30 maggio al 12 settembre, nei fine settimana e nei giorni festivi, con una navetta gratuita messa a disposizione dal Comune di Chioggia per raggiungere il lungomare.
L’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Diego Ruzza, ha sottolineato come i risultati confermino l’importanza degli investimenti sull’intermodalità, offrendo un’alternativa all’automobile e favorendo una mobilità più sostenibile.
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La crescita dopo il ripristino della linea Verona-Rovigo
L’andamento dei viaggiatori è stato condizionato dall’interruzione della linea Verona-Rovigo, che fino al 3 luglio ha limitato il servizio alla tratta Rovigo-Chioggia. In questa prima fase, le medie nei fine settimana erano comprese tra 9 e 30 passeggeri per treno.
Dal 4 luglio, con il ripristino della piena operatività della linea e il prolungamento del collegamento fino a Verona, i numeri sono aumentati stabilmente, raggiungendo medie comprese tra 57 e 89 passeggeri.
Il picco di agosto e il regionale serale
Il risultato migliore è stato registrato nel fine settimana dell’8 e 9 agosto, quando la media ha raggiunto 89 passeggeri per treno. Anche nei fine settimana successivi, il 15-16 e il 22-23 agosto, il servizio ha mantenuto buoni risultati, con una media di 84 viaggiatori.
Positivo anche il riscontro del regionale serale da Chioggia a Legnago, che il 15 agosto ha trasportato 52 passeggeri.
Spazio alle biciclette e al cicloturismo
Il progetto ha puntato anche sull’integrazione con la mobilità ciclistica. I convogli del Treno del mare disponevano di 37 posti per le biciclette, nell’ambito di un’offerta regionale che mette complessivamente a disposizione oltre 6.000 posti per il trasporto delle due ruote.
Le fermate di Adria e Rosolina hanno inoltre consentito di raggiungere gli itinerari ciclabili del Delta del Po, collegando il trasporto ferroviario con la mobilità lenta e valorizzando il patrimonio naturalistico locale.
La Regione punta al potenziamento del servizio
Alla luce dei risultati della stagione, la Regione Veneto intende lavorare per consolidare e potenziare l’iniziativa in vista della prossima estate.
«Sulla base dei risultati ottenuti, lavoreremo per migliorare ulteriormente l’offerta di trasporto e rendere Chioggia e Sottomarina sempre più facilmente raggiungibili», ha dichiarato Ruzza, ringraziando Trenitalia, Infrastrutture Venete, il Comune di Chioggia e tutti i soggetti coinvolti.
L’obiettivo è rafforzare un modello di mobilità integrata a beneficio dei residenti, dei turisti e del territorio, favorendo l’accessibilità delle località balneari attraverso la combinazione di trasporto ferroviario, autobus e bicicletta.