
Un gesto improvviso e senza una reale giustificazione ha causato lo stop di un Frecciarossa lungo la linea, con pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria e disagi per i viaggiatori.
L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri, quando un convoglio diretto a Roma è stato costretto a interrompere la marcia per l’azionamento del freno di emergenza, arrestando la corsa a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Capua Vetere.
Intervento dei Carabinieri
A segnalare l’anomalo arresto del treno è stato il Capotreno, che ha prontamente contattato la centrale operativa dell’Arma tramite il numero unico di emergenza 112.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Santa Maria Capua Vetere sono intervenuti sul posto e, al termine degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 27enne residente nel Frusinate.
Per l’uomo è scattata l’accusa di interruzione di pubblico servizio, prevista dall’articolo 340 del codice penale.
La dinamica dei fatti
Secondo quanto ricostruito, il passeggero si trovava a bordo del Frecciarossa 9020, partito da Caserta e diretto a Roma, quando, per futili motivi, avrebbe azionato il dispositivo di emergenza.
Il convoglio si è così fermato lungo la linea, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e la successiva gestione della situazione a bordo.
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Ripercussioni sulla circolazione
L’episodio ha comportato l’interruzione del servizio ferroviario con inevitabili conseguenze per la regolarità della circolazione.
I passeggeri sono stati costretti ad attendere oltre un’ora prima di poter riprendere il viaggio, con effetti a catena anche su altri treni in transito lungo la linea.
Accertamenti in corso
Dell’accaduto è stata informata l’autorità giudiziaria, che valuterà le ulteriori determinazioni del caso.
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di un uso corretto dei dispositivi di sicurezza a bordo dei treni, il cui impiego improprio può causare disagi significativi alla circolazione ferroviaria e conseguenze penali per i responsabili.