Nuova campagna di smishing sfrutta i ritardi dei treni per rubare i dati delle carte di pagamento. Ecco come riconoscere il raggiro.

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La Polizia Postale ha lanciato un nuovo allarme riguardo a una campagna di smishing che sfrutta il nome di Trenitalia per colpire i viaggiatori. I truffatori inviano un SMS in cui promettono un rimborso per un presunto ritardo del treno, inducendo le vittime ad accedere a un sito web falso con l'obiettivo di sottrarre dati personali e informazioni sulle carte di pagamento.

Come funziona la truffa del falso rimborso Trenitalia

Secondo quanto segnalato dalla Polizia Postale, la campagna fraudolenta è stata individuata dal CERT-AGID (Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale). L'SMS invita il destinatario a richiedere un presunto indennizzo per il ritardo di un viaggio ferroviario. Il messaggio contiene un collegamento che rimanda a un sito Internet costruito per riprodurre l'aspetto del portale ufficiale di Trenitalia, così da apparire credibile agli occhi dell'utente.

Una volta aperta la pagina, viene prospettato un rimborso di 15 euro. Per ottenerlo, però, viene richiesto di inserire i dati della propria carta di pagamento e di autorizzare una presunta operazione di 1,50 euro, presentata come necessaria per completare la procedura. In realtà, l'operazione serve esclusivamente a sottrarre le credenziali di pagamento, che finiscono direttamente nelle mani dei truffatori. In questi casi è fondamentale bloccare immediatamente la carta e contattare il proprio istituto bancario.

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I dettagli che permettono di riconoscere il raggiro

La truffa presenta alcuni elementi che possono aiutare a individuarla prima che sia troppo tardi. Nel messaggio e nel sito web sono infatti presenti diversi errori evidenti, tra cui un dominio che riporta la dicitura "Italiia", con una "i" in più, oltre all'utilizzo dell'estensione .cfd anziché quella ufficiale utilizzata da Trenitalia. Questi particolari rappresentano un chiaro campanello d'allarme e devono indurre a non cliccare sul collegamento né a fornire dati personali o bancari. 

Come richiedere un rimborso in modo sicuro

Per ottenere un rimborso o un indennizzo per un ritardo ferroviario è consigliabile utilizzare esclusivamente i canali ufficiali di Trenitalia, accedendo direttamente al sito dell'azienda o tramite l'app ufficiale, senza seguire link ricevuti via SMS, e-mail o messaggi di provenienza sospetta. In caso di dubbi, è sempre opportuno verificare la comunicazione attraverso i contatti ufficiali dell'impresa ferroviaria prima di effettuare qualsiasi operazione.