
Via libera a nuove risorse per la tranvia T2 della Valle Brembana.
La Conferenza Unificata ha approvato il decreto del MIT che assegna ulteriori 25 milioni di euro per il completamento della linea Bergamo – Villa d’Almè.
Copertura degli extracosti e miglioramento del progetto
Il finanziamento aggiuntivo, pari a 24.967.306,65 euro, è destinato a coprire gli extracosti emersi nella progettazione esecutiva, legati anche a una serie di migliorie tecniche e funzionali introdotte nel corso dello sviluppo dell’opera.
Tra gli interventi previsti figurano:
- la realizzazione del nuovo ponte Rino a doppio binario a Villa d’Almè;
- adeguamenti su sottopassi e viabilità;
- modifiche al tracciato in corrispondenza della galleria Maresana e di via Valbona;
- interventi sul deposito di Petosino;
- riorganizzazione della pista ciclabile;
- potenziamento dei sistemi di smaltimento delle acque;
- realizzazione delle pensiline della stazione di arrivo a Bergamo.
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Un passaggio chiave per il completamento
Il contributo è stato reso possibile grazie alla modifica del Decreto Ministeriale 334/24 nell’ambito del programma PNRR dedicato allo sviluppo del trasporto rapido di massa.
Le risorse rappresentano un passaggio decisivo per garantire la piena realizzazione della linea, evitando rallentamenti e assicurando il completamento delle opere secondo gli standard aggiornati.
Un’infrastruttura strategica per il territorio
La tranvia T2 Bergamo – Villa d’Almè si configura come un’infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile della Valle Brembana, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al capoluogo e ridurre il traffico su gomma.
L’opera rientra nel più ampio piano di sviluppo del trasporto pubblico locale su ferro, con benefici attesi in termini di qualità del servizio, sicurezza e integrazione territoriale.