Il successo continua. Anche la corsa di domenica 14 giugno del Trenino Verde della Sardegna ha fatto registrare il tutto esaurito, confermando l’interesse crescente per uno dei prodotti turistici ferroviari più iconici del panorama italiano.

Partito da Mandas, il convoglio ha viaggiato con circa 140 passeggeri a bordo, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi dell’entroterra sardo lungo uno degli itinerari storici che ogni anno richiamano visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Un’estate iniziata con il piede giusto

Il nuovo tutto esaurito rappresenta un ulteriore segnale positivo per la stagione turistica ferroviaria 2026. Fin dalle prime settimane di programmazione, infatti, il Trenino Verde sta registrando una domanda particolarmente elevata su diverse linee dell’isola.

Grande interesse si registra non soltanto sulla tratta con partenza da Mandas, ma anche sugli itinerari che attraversano il Gennargentu, l’Ogliastra e le altre zone interne della Sardegna, territori che grazie alla ferrovia turistica riescono a valorizzare paesaggi, tradizioni e borghi spesso lontani dai principali circuiti turistici.

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L’appello del sindaco di Mandas

Proprio dal principale nodo ferroviario del Trenino Verde arriva però anche una richiesta di attenzione per il futuro del progetto.

Il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, ha infatti evidenziato la necessità di un maggiore sostegno da parte della Regione Sardegna affinché il servizio possa consolidarsi ulteriormente e continuare a crescere.

Secondo Oppus, il Trenino Verde rappresenta uno degli attrattori turistici più significativi dell’intera isola e meriterebbe un programma strutturato di investimenti e valorizzazione, come già avvenuto negli anni Ottanta, periodo che segnò una fase importante del rilancio dell’iniziativa.

La più grande rete ferroviaria turistica d’Europa

Gestito da ARST, il Trenino Verde dispone della più estesa rete ferroviaria turistica europea, con ben 438 chilometri di linee dedicate ai viaggi turistici.

Il servizio si sviluppa attraverso cinque differenti itinerari che permettono di raggiungere alcune delle aree più affascinanti e meno conosciute della Sardegna, offrendo un’esperienza di viaggio lenta e immersiva a bordo di convogli storici.

Negli ultimi anni il Trenino Verde è diventato sempre più un simbolo del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio ferroviario, contribuendo alla promozione delle aree interne dell’isola.

Una risorsa da valorizzare

I numeri registrati nelle prime settimane dell’estate 2026 sembrano confermare il forte potenziale del progetto. Il continuo interesse del pubblico dimostra come il turismo ferroviario possa rappresentare un importante strumento di sviluppo territoriale, capace di generare ricadute economiche per numerose comunità locali.

Il nuovo sold out di Mandas si inserisce dunque in un quadro particolarmente positivo che potrebbe rafforzare ulteriormente le richieste di investimenti e potenziamenti per garantire un futuro sempre più solido al Trenino Verde.