Primi passi in Sicilia per gli HTR 412 di Trenitalia in livrea Intercity.

Nella giornata di ieri, 8 giugno 2026, due convogli della flotta ibrida hanno effettuato una serie di corse prova sull'isola in vista dell'imminente avvio del servizio commerciale sui collegamenti Intercity tra Roma e la Sicilia.

I protagonisti delle prove sono stati gli HTR 412 n.082 e n.084, entrambi appartenenti al deposito di Roma San Lorenzo e allestiti nella caratteristica livrea bianca e blu Intercity.

La giornata è iniziata con le operazioni di imbarco sul traghetto nello Stretto di Messina, una fase particolarmente importante del programma di test. A differenza delle attuali composizioni trainate da locomotiva, infatti, gli HTR 412 possono sfruttare la propria trazione ibrida per muoversi autonomamente nelle aree prive di linea aerea, compreso l'accesso alle navi traghetto.

Corse prova verso Palermo e Siracusa

Dopo la verifica delle operazioni di traghettamento, i due convogli hanno effettuato corse prova lungo le principali direttrici siciliane. Uno dei treni ha raggiunto Palermo, mentre il secondo è stato inviato verso Siracusa, entrambi con partenza da Messina.

Le prove hanno consentito di verificare il comportamento dei convogli sulle diverse tipologie di linea presenti nell'isola e di raccogliere ulteriori dati in vista dell'entrata in servizio prevista tra pochi giorni.

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Dal 14 giugno cambia il volto degli Intercity per la Sicilia

L'obiettivo delle prove è chiaro: preparare l'avvio del servizio regolare degli HTR 412 sui collegamenti Intercity tra Roma e la Sicilia che scatterà con il cambio orario di domenica 14 giugno 2026.

I nuovi treni andranno infatti a sostituire le attuali composizioni formate da locomotive E.464 e carrozze Intercity sui treni numerati 736/734, 730/724, 723/721 e 727/729.

Il nuovo schema di esercizio prevede che due HTR 412 viaggino accoppiati tra Roma e Villa San Giovanni. Una volta giunti sullo Stretto, i convogli potranno essere imbarcati direttamente e in autonomia sui traghetti, senza la necessità di locomotive dedicate alle manovre portuali.

Una soluzione nata per superare i limiti delle composizioni tradizionali

L'introduzione degli HTR 412 rappresenta un'importante evoluzione per i collegamenti ferroviari tra la Penisola e la Sicilia. I convogli, grazie alla tripla alimentazione elettrica, diesel e batteria, sono stati progettati proprio per affrontare tratte caratterizzate da differenti sistemi di esercizio e da operazioni particolari come il traghettamento ferroviario sullo Stretto di Messina.

Negli ambienti ferroviari si rincorrono inoltre indiscrezioni secondo cui l'arrivo dei nuovi treni potrebbe coincidere con un progressivo ridimensionamento dell'impiego delle E.464 equipaggiate con batterie, sviluppate proprio per consentire le manovre senza alimentazione elettrica. Secondo alcune fonti, il progetto avrebbe evidenziato limiti legati all'autonomia delle batterie, rendendo più conveniente l'utilizzo di materiale progettato fin dall'origine per questo tipo di servizio.

Per il momento non vi sono conferme ufficiali su questo aspetto, ma appare evidente come l'arrivo degli HTR 412 consenta a Trenitalia di disporre di una soluzione più moderna e integrata per i collegamenti Intercity da e per la Sicilia.

Un nuovo capitolo per gli Intercity dello Stretto

Con l'avvio del servizio previsto dal prossimo 14 giugno, gli HTR 412 diventeranno i nuovi protagonisti dei collegamenti tra Roma e la Sicilia, portando sui treni Intercity tecnologie più moderne, maggiore flessibilità operativa e una gestione più semplice delle delicate operazioni di traghettamento tra Villa San Giovanni e Messina.

Foto “Archivio AFS Messina”