Partono gli interventi finanziati con fondi giubilari: la stazione diventerà un nuovo polo urbano e culturale collegato al Parco Archeologico di Ostia Antica.

Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Ostia Antica, un intervento promosso da Astral e Regione Lazio grazie a un investimento di 8,4 milioni di euro finanziato con fondi giubilari. L'obiettivo è trasformare lo scalo in una moderna porta di accesso al territorio e al vicino Parco Archeologico di Ostia Antica, creando al tempo stesso una nuova centralità urbana.

Una stazione più moderna e funzionale

Il progetto prevede un ampio programma di interventi finalizzati a migliorare l'accessibilità, i servizi e la qualità architettonica della struttura.

Tra le opere previste figurano l'ampliamento del fabbricato viaggiatori, la riqualificazione delle discenderie e del sottopasso che collega i due binari, la sostituzione delle attuali pensiline con nuove strutture modulari e il rifacimento delle pavimentazioni delle banchine con percorsi tattili per ipovedenti dotati di tecnologia LVE.

L'attuale stazione, realizzata alla fine degli anni Cinquanta e sviluppata su una superficie di circa 750 metri quadrati distribuiti su due livelli, sarà oggetto di una completa riorganizzazione degli spazi. Il progetto prevede inoltre un incremento della superficie utile destinata a servizi e collegamenti interni per circa 320 metri quadrati.

Lavori senza interrompere il servizio ferroviario

Gli interventi saranno realizzati garantendo la continuità dell'esercizio ferroviario e riducendo al minimo i disagi per i viaggiatori.

La prima fase dei lavori interesserà il lato nord-ovest della stazione. In quest'area verrà demolito il piccolo edificio che attualmente ospita i servizi igienici e saranno eseguite tutte le opere necessarie per assicurare il mantenimento degli impianti e delle attività ferroviarie durante il cantiere.

L'obiettivo è procedere con la riqualificazione senza interrompere il regolare funzionamento della linea ferroviaria.

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Un percorso espositivo dedicato all'archeologia

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la creazione di un percorso espositivo permanente che accompagnerà viaggiatori e visitatori alla scoperta della città archeologica di Ostia Antica.

L'iniziativa sarà sviluppata in collaborazione con la Soprintendenza e prevede l'integrazione di alcuni reperti archeologici all'interno delle nuove strutture delle pensiline.

Le banchine ferroviarie non saranno più soltanto spazi destinati all'attesa dei treni, ma diventeranno luoghi in cui osservare reperti, approfondire la storia del territorio e ricevere informazioni utili sui percorsi culturali e turistici dell'area.

La stazione come porta d'accesso al Parco Archeologico

L'intervento punta a creare un dialogo diretto tra la stazione e il Parco Archeologico di Ostia Antica, facendo dello scalo ferroviario un vero e proprio punto di ingresso al sito storico.

Il linguaggio architettonico, l'arredo urbano e i pannelli informativi seguiranno criteri comuni a quelli adottati negli altri luoghi di interesse culturale del territorio, creando un sistema integrato e facilmente riconoscibile per cittadini e turisti.

La stazione diventerà così un elemento centrale nella valorizzazione dell'intero quadrante urbano, favorendo l'incontro tra mobilità, cultura e sviluppo locale.

Simeone: "Un'opera di rigenerazione urbana"

Secondo Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral, la riqualificazione della stazione non rappresenta soltanto un intervento di ammodernamento infrastrutturale, ma costituisce anche un'importante operazione di rigenerazione urbana.

Il progetto punta infatti a migliorare le funzionalità dello scalo ferroviario, valorizzare il patrimonio archeologico e culturale dell'area e contribuire alla nascita di una nuova centralità urbana capace di generare benefici sociali, turistici e culturali per tutto il territorio.