
Dopo le numerose carrozze e automotrici inviate negli ultimi mesi alla demolizione, questa volta a lasciare definitivamente la scena sono due locomotive che hanno scritto pagine importanti della storia recente delle ferrovie italiane.
Si tratta delle E.402B.103 e E.402B.106, due macchine moderne, potenti e ancora potenzialmente in grado di offrire il proprio contributo al servizio ferroviario.
Eppure, il loro destino è ormai segnato: entrambe hanno intrapreso il viaggio verso l'impianto Vico di San Giuseppe di Cairo, dove saranno demolite.
Da Milano Greco Pirelli verso la demolizione
Nella giornata del 13 luglio le due locomotive hanno lasciato il deposito di Milano Greco Pirelli. La E.402B.103 si presentava ancora nella livrea Frecciabianca 2.0, mentre la E.402B.106 conservava la ormai "storica" livrea XMPR.
La prima tappa del trasferimento è stata Savona Parco Doria. Oggi il convoglio ha ripreso il viaggio verso San Giuseppe di Cairo, destinazione finale dove le due locomotive saranno demolite presso gli impianti della Vico.
A trainare il convoglio, in una curiosa coincidenza, è stata un'altra locomotiva dello stesso gruppo: la E.402B.109, anch'essa ancora in livrea XMPR.
Due locomotive che hanno fatto la storia del Gruppo
Entrambe le unità vantano un curriculum di assoluto rilievo, come ci ricorda Stefano Patelli.
La E.402B.103, consegnata il 4 luglio 1997, dopo il periodo di preesercizio con base a Firenze fu protagonista dei test Ansaldo svolti presso il circuito di Velim tra maggio e giugno 1998. Successivamente, nel gennaio 2000, fu inviata anche in Slovenia e Croazia per una serie di prove dimostrative.
La E.402B.106, consegnata nel novembre 1997, venne invece utilizzata come banco prova per il nuovo rubinetto elettronico del freno continuo SAB-Wabco. Il 18 marzo 1998 fu inoltre protagonista di un primato destinato a rimanere nella storia del Gruppo: durante le prove meccaniche della E.402B.120 raggiunse infatti i 247 km/h tra Chiusi e Roma Tiburtina, record di velocità assoluto per una locomotiva E.402B.
Le prime E.402B a essere demolite
L'avvio alla demolizione delle unità 103 e 106 rappresenta un momento in qualche modo significativo se non addirittura "storico".
Salvo cambi di programma dell'ultimo momento, si tratta infatti delle prime due locomotive E.402B dell'intero Gruppo composto da 80 unità a essere destinate alla fiamma ossidrica.
Le altre
Altre sei unità risultano già distolte dal servizio da diverso tempo, ma non hanno ancora intrapreso il viaggio verso gli impianti di demolizione.
Con la scomparsa delle 103 e 106 si apre quindi un nuovo capitolo nella storia di uno dei gruppi di locomotive elettriche più rappresentativi degli ultimi trent'anni, protagonista dei servizi Intercity, Frecciabianca e di numerosi collegamenti a lunga percorrenza su gran parte della rete nazionale.