
Ci sono treni che, con il passare degli anni, diventano presenze familiari per gli appassionati e per chi li incontra lungo le linee ferroviarie.
Per uno degli ultimi complessi di una storica famiglia di automotrici elettriche, è arrivato il momento di un saluto speciale.
Una giornata organizzata per consentire agli appassionati di viaggiare a bordo e fotografare il convoglio in diversi punti del percorso ha segnato la conclusione di una lunga stagione ferroviaria, legata ormai a una sola linea italiana.
ALe 801/940, le ultime corse speciali sulla Arezzo-Stia
Domenica 25 ottobre 2026, H-Rail, con il supporto di TFT e LFI, ha organizzato alcune corse speciali sulla linea ferroviaria Arezzo-Stia con l’ultimo complesso di ALe 801/940 ancora in servizio in Italia.
L’iniziativa ha offerto agli appassionati la possibilità di viaggiare a bordo delle automotrici elettriche e fotografarle in più punti della linea, prima del loro accantonamento definitivo presso il deposito TFT - Trasporto Ferroviario Toscano di Arezzo Pescaiola.
Il programma, inizialmente articolato in più corse, è stato successivamente adattato in funzione delle circostanze incontrate durante i viaggi, non sempre favorevoli.
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La composizione del convoglio
Il complesso protagonista della giornata era formato da quattro veicoli, con le seguenti unità:
- ALe 940.050
- Le 108.078
- Le 108.097
- ALe 801.049
Pulizia dai graffiti solo parziale
Tra gli interventi previsti in occasione dell’evento figurava anche la pulizia dai graffiti, ma le operazioni sono state effettuate soltanto in parte.
Il risultato è stato un convoglio nel quale soltanto un’automotrice e mezza presentavano la livrea XMPR semplificata adottata da TFT, mentre il resto del treno risultava pesantemente vandalizzato. La situazione ha suscitato qualche malumore tra i fotografi partecipanti.
Si chiude la storia delle ALe 801/940 in Italia
Con le corse del 25 ottobre si conclude la carriera dello specifico complesso e, contemporaneamente, quella delle ALe 801/940 che erano rimaste in servizio in Italia, ormai impiegate soltanto sulla linea Arezzo-Stia e peraltro con prestazioni sporadiche.
L’accantonamento definitivo ad Arezzo Pescaiola segna quindi la fine di una presenza ferroviaria che, negli ultimi tempi, sopravviveva su un’unica tratta.
La storia delle singole unità
Come di consueto, spazio anche ai dati delle automotrici e dei rimorchi che hanno composto il convoglio speciale.
- ALe 940.050: costruzione Fiore-Lucana, anno 1978.
- Le 108.078: costruzione Breda PT-Asgen, anno 1976.
- Le 108.097: costruzione Breda PT-Ansaldo, anno 1977.
- ALe 801.049: costruzione Stanga-Marelli, anno 1979.
Con questo ultimo appuntamento si chiude così un capitolo della storia ferroviaria italiana, con un complesso che ha conservato fino agli ultimi mesi una presenza, seppur sporadica, sulla linea toscana.