
Lo stabilimento Alstom di Savigliano consolida il proprio ruolo nella produzione ferroviaria europea, con commesse che guardano ai collegamenti internazionali e al mercato dell’alta velocità.
Dai nuovi treni destinati a collegare Londra e Parigi ai convogli per Italo, il polo industriale piemontese è al centro di una strategia che punta a rafforzare la presenza del gruppo francese nei principali mercati ferroviari.
L’ultimo accordo riguarda la fornitura di 12 treni Avelia Stream per Virgin, destinati ai futuri collegamenti attraverso il tunnel della Manica. Un progetto che si affianca alle attività già in corso per Italo e alle altre produzioni ferroviarie dello stabilimento.
Alstom Savigliano costruirà i treni Virgin per Londra-Parigi
I dodici treni ad alta velocità che porteranno il marchio Virgin sotto il tunnel della Manica, tra Londra e Parigi, saranno progettati e costruiti nello stabilimento Alstom di Savigliano. L’accordo tra il gruppo francese e Virgin, annunciato il 9 ottobre, riguarda la fornitura di 12 treni Avelia Stream, ultima evoluzione del sistema Pendolino, e i relativi servizi di manutenzione di lungo periodo.
I collegamenti transmanica sono previsti a partire dal 2030. L’ordine dovrà tuttavia essere formalizzato definitivamente dopo l’approvazione delle autorità di regolazione e la chiusura finanziaria dell’operazione.
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Un centro di eccellenza per l’alta velocità
Con il nuovo progetto, Savigliano conferma il proprio ruolo di «Global Centre for Excellence for High-Speed Rail», il centro globale di eccellenza di Alstom dedicato alla produzione di treni ad alta velocità per le nuove rotte internazionali di Virgin.
Lo stabilimento è una delle fabbriche più moderne del gruppo e produce treni da quasi 150 anni. La manutenzione dei convogli destinati al mercato britannico sarà invece curata da Alstom nel Regno Unito.
«Il progetto risponde a una domanda in crescita. I passeggeri cercano sempre più collegamenti ad alta velocità tra Paesi diversi, senza interruzioni, e questo accordo contribuirà a realizzarli», ha spiegato Andrew DeLeone, presidente di Alstom Europa.
L’Avelia Stream è la piattaforma di alta velocità del gruppo, sviluppata per combinare prestazioni, efficienza energetica, comfort e flessibilità di esercizio. Alstom accompagnerà Virgin anche nella manutenzione della flotta per l’intero ciclo di vita del progetto.
Virgin punta a oltre mille posti di lavoro
L’intesa rappresenta un passaggio importante anche per i piani di espansione di Virgin nel mercato ferroviario europeo. Josh Bayliss, amministratore delegato di Virgin Group, ha dichiarato che gli investimenti previsti sosterranno oltre mille posti di lavoro tra Regno Unito ed Europa.
Secondo Bayliss, i nuovi servizi aggiungeranno milioni di posti sulla tratta tra Londra e Parigi, e non soltanto, con l’obiettivo di incentivare il ricorso al treno e generare benefici per il turismo e le economie locali.
La livrea rossa e nera e il precedente dei Pendolino
Virgin ha già presentato la livrea dei futuri convogli, caratterizzata dai colori rosso e nero. Il rapporto con Alstom ha precedenti consolidati: il gruppo britannico aveva già utilizzato i Pendolino della serie 390 sulla linea ferroviaria della costa occidentale del Regno Unito.
La nuova commessa si inserisce quindi in una collaborazione che torna a svilupparsi nel segmento dei servizi ferroviari ad alta velocità, con Savigliano chiamata a realizzare i treni destinati ai futuri collegamenti internazionali.
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Scopri tutti i contenutiDa Virgin a Italo, le commesse che rafforzano Savigliano
Il nuovo accordo arriva a poche settimane da InnoTrans, la fiera ferroviaria di Berlino, dove Savigliano era già stata protagonista con la presentazione dell’Intercity ETR 108 per Trenitalia e con le commesse per Italo.
Proprio nello stabilimento piemontese stanno nascendo i nuovi treni ad alta velocità della compagnia del leprotto. In occasione della manifestazione, i vertici di Alstom avevano ribadito l’importanza del polo industriale e tecnologico cuneese per le strategie del gruppo.
L’amministratore delegato Martin Sion aveva definito Savigliano «uno dei pilastri nello scacchiere Alstom». Andrew DeLeone aveva confermato la volontà di continuare a investire su Savigliano e Vado Ligure, considerate basi per lo sviluppo di progetti destinati ai mercati internazionali.
Michele Viale, presidente di Alstom Italia, aveva inoltre ricordato la crescita dell’organico italiano del gruppo, passato da 2.800 a 4.850 dipendenti nell’arco di dieci anni.
Avelia, Coradia e il futuro industriale del polo piemontese
La produzione degli Avelia Stream per Virgin e Italo si affianca alle attività sui Coradia Stream destinati ai servizi Intercity e Regionali di Trenitalia e allo sviluppo dei treni Coradia a idrogeno.
Un insieme di programmi che contribuisce a consolidare il ruolo di Savigliano nella strategia ferroviaria europea di Alstom, tra alta velocità, trasporto regionale e nuove tecnologie di trazione.
Il gruppo conta attualmente 87.800 dipendenti in 61 Paesi e ha chiuso l’anno fiscale terminato a marzo con ricavi pari a 19,2 miliardi di euro.