Proseguono gli accertamenti sull’incidente ferroviario avvenuto sulla Ferrovia dei Parchi, dove un treno storico ha urtato una piattaforma di lavoro impegnata nella manutenzione di un cavalcavia.

L’inchiesta punta a ricostruire la dinamica dell’impatto e a chiarire come sia stata gestita l’interferenza tra il cantiere e la circolazione ferroviaria, mentre emergono nuovi dettagli sulle attività investigative.

L’Autorità Giudiziaria di Sulmona ha affidato formalmente le indagini alla Polizia Ferroviaria, con accertamenti tecnici sul convoglio, sull’area del sinistro e sulla documentazione relativa ai lavori.

Incidente a Roccaraso, indagini affidate alla Polfer

Entra nel vivo l’inchiesta sull’incidente ferroviario avvenuto sabato 10 ottobre a Roccaraso, nei pressi del Palaghiaccio, lungo la Ferrovia dei Parchi.

L’Autorità Giudiziaria di Sulmona ha delegato formalmente le indagini al Compartimento Polizia Ferroviaria Marche Umbria Abruzzo, attraverso la Sottosezione Polfer di Pescara, e in particolare al N.O.I.F.E.M.P., il Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari e Merci Pericolose.

Si tratta dell’articolazione nazionale specializzata della Polizia di Stato che interviene nei rilievi e negli accertamenti complessi relativi ai gravi incidenti ferroviari.

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Analisi dei dati di marcia e della documentazione tecnica

Il piano investigativo prevede una serie di verifiche sul luogo dell’incidente e sul convoglio coinvolto. Gli investigatori stanno eseguendo rilievi foto-planimetrici dell’area interessata dal sinistro e del treno.

Particolare attenzione è rivolta alla lettura e all’analisi dei dati registrati dai sistemi informatizzati di marcia, che potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica dell’impatto.

Gli accertamenti comprendono inoltre l’acquisizione della documentazione relativa al locomotore D.445.1011, dei registri di manutenzione e degli atti in possesso di Rete Ferroviaria Italiana. L’obiettivo è chiarire anche la gestione dell’interferenza tra il cantiere e la circolazione dei treni lungo la linea.

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Quattro feriti nell’urto con la piattaforma di lavoro

L’incidente ha coinvolto il convoglio storico della Transiberiana d’Abruzzo, con circa 400 passeggeri a bordo, che ha urtato una piattaforma elevabile sulla quale stavano lavorando tre operai.

I lavoratori erano impegnati nella manutenzione di un cavalcavia della Strada Statale 17 per conto di Anas. In seguito all’impatto, due operai sono precipitati dalla struttura, mentre il terzo è rimasto sulla piattaforma.

Il bilancio complessivo è di quattro feriti. Oltre ai tre lavoratori, anche uno dei macchinisti è stato medicato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sulmona per lesioni non gravi.

Resta ricoverato l’operaio ferito più gravemente

Rimane ricoverato all’ospedale di Pescara, in prognosi riservata ma in condizioni stabili, l’operaio di 56 anni che ha riportato le conseguenze più serie nell’incidente a causa di un politrauma.

Gli esiti delle rilevazioni tecniche saranno progressivamente trasmessi alla Procura della Repubblica di Sulmona, che dovrà valutare gli elementi raccolti nel corso delle indagini.

Un indagato per i lavori sul cavalcavia

Sul fronte giudiziario, nei giorni scorsi è stata effettuata la prima iscrizione nel registro degli indagati. Il provvedimento riguarda il legale rappresentante della ditta romana appaltatrice dei lavori sul ponte.

Si tratta di un atto dovuto, finalizzato a consentire lo svolgimento degli accertamenti irripetibili e a garantire le necessarie tutele difensive. Le indagini dovranno chiarire le circostanze dell’incidente e le eventuali responsabilità.