Accelerare i tempi per la presentazione delle alternative progettuali sulla stazione marittima di Ancona. È questa la richiesta avanzata dalla Regione Marche nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì tra Regione, Comune di Ancona, Autorità di sistema portuale e Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

A margine della seduta di ieri del Consiglio regionale, l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha illustrato gli esiti del confronto istituzionale dedicato al cronoprogramma per la riattivazione della linea ferroviaria che collega la stazione centrale al porto.

Conclusa la fase di ascolto

Secondo quanto riferito dall’assessore, la fase preliminare di confronto con i soggetti interessati è stata completata.

Le richieste principali arrivano dal Comune di Ancona e dall’Autorità di sistema portuale, coordinate dalla Regione Marche, e riguardano soprattutto la necessità di eliminare le interferenze tra traffico ferroviario e attività portuali.

L’obiettivo è duplice: da un lato garantire il pieno sviluppo del porto – considerato uno dei principali motori economici della regione – dall’altro riportare il traffico ferroviario a ridosso del centro cittadino.

Verso il documento di fattibilità

Nel corso dell’incontro sono state condivise anche le tempistiche per l’avanzamento del progetto. L’obiettivo indicato dalle istituzioni è arrivare entro il 2026 alla redazione del documento di fattibilità.

Il progetto riguarda il ripristino della linea ferroviaria lunga circa 1,5 chilometri tra la stazione centrale e la zona portuale, con l’obiettivo di ricucire il rapporto tra il porto e il centro storico della città.

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Il progetto di riqualificazione del porto

Secondo quanto spiegato dal sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il piano prevede di superare le attuali interferenze tra ferrovia e traffico portuale, garantendo al tempo stesso la sicurezza delle attività economiche.

L’intervento si inserisce in una più ampia riorganizzazione del porto, che in futuro vedrà lo spostamento dei traghetti verso le banchine 19, 20 e 21, con l’obiettivo di separare il traffico pesante dalle nuove funzioni della stazione marittima.

Un collegamento strategico per la città

Il ripristino della linea ferroviaria rappresenta un passaggio strategico per rafforzare l’intermodalità tra ferrovia e porto e migliorare i collegamenti con il centro della città.

Se il progetto verrà portato a compimento, la stazione di Ancona Marittima potrà tornare a svolgere un ruolo centrale nei collegamenti tra porto, città e rete ferroviaria nazionale.