Lavori sulla linea ferroviaria e al ponte sul Tevere: stop ai treni tra Acqua Acetosa e Saxa Rubra fino a settembre.

Si preannuncia un’estate particolarmente difficile per i pendolari della ferrovia Roma Nord. Dopo le limitazioni già in corso sulla tratta extraurbana per il raddoppio dei binari, nuovi lavori infrastrutturali porteranno alla chiusura parziale della linea urbana per circa tre mesi, con pesanti conseguenze sui tempi di viaggio.

Tre mesi di stop sulla tratta urbana

Per consentire gli interventi di consolidamento del ponte ferroviario sul Tevere, in zona Ponte Milvio, Astral ha programmato la sospensione del servizio ferroviario tra Acqua Acetosa e Saxa Rubra dall’8 giugno al 6 settembre.

Non sarà l’unica interruzione prevista durante l’estate. Dal 10 al 23 agosto, infatti, l’intera linea verrà fermata per lavori alla stazione di Tor di Quinto, dove è previsto l’adeguamento della sottostazione elettrica.

Bus navetta al posto dei treni

Il piano per limitare i disagi è stato illustrato durante un incontro tra l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, Cotral, Astral e il comitato pendolari della Ferrovia Roma Nord.

Durante il periodo di chiusura, i viaggiatori dovranno utilizzare bus sostitutivi gestiti da BeeBus nel tratto Saxa Rubra – Acqua Acetosa. Chi viaggia verso il centro di Roma sarà costretto a scendere dal treno a Saxa Rubra, proseguire in autobus fino ad Acqua Acetosa e successivamente riprendere il treno diretto a Flaminio.

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Secondo le stime del comitato pendolari, i tempi di percorrenza passeranno dagli attuali 25 minuti a circa un’ora di viaggio, più del doppio rispetto alla situazione ordinaria.

“Un aumento molto significativo dei tempi di viaggio che avrà inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana di migliaia di pendolari”, sottolineano i rappresentanti degli utenti.

La proposta dei pendolari per ridurre i disagi

Per cercare di rendere più sostenibili gli spostamenti, il comitato pendolari ha proposto di prolungare il percorso dei bus navetta fino a piazzale Flaminio in direzione Roma.

Per il ritorno, invece, la richiesta è quella di istituire collegamenti diretti da Acqua Acetosa fino a Montebello, capolinea del servizio urbano. In questo modo verrebbe eliminato il doppio trasbordo tra treno e autobus.

Astral e Cotral hanno però spiegato che la proposta sarebbe difficilmente realizzabile a causa del traffico intenso e della mancanza di spazi adeguati per la sosta dei bus nell’area della stazione Acqua Acetosa.

Timori per traffico e aumento delle auto private

Il comitato pendolari ha annunciato che monitorerà attentamente l’organizzazione delle coincidenze tra treni e bus sostitutivi per evitare ulteriori disagi.

“Saremo molto attenti all’organizzazione delle coincidenze treno-bus durante i trasbordi, affinché i tempi di interscambio siano realmente sostenibili”, si legge nella nota diffusa dagli attivisti.

La preoccupazione principale riguarda il possibile aumento dell’utilizzo delle auto private da parte degli utenti esasperati dai rallentamenti del servizio pubblico, con conseguenze dirette sul traffico e sull’inquinamento nel quadrante nord della Capitale.