Prosegue il graduale pensionamento delle carrozze Medie Distanze in servizio in Alto Adige. Nella giornata di domenica 21 giugno è partito da Bolzano un nuovo convoglio demolendo destinato ad Alessandria, composto da diverse vetture ormai giunte al termine della propria carriera operativa.

Continua il processo di rinnovamento del parco rotabili impiegato da Trenitalia in Alto Adige. A distanza di poche settimane da precedenti trasferimenti analoghi, un nuovo convoglio demolendo ha lasciato Bolzano nella mattinata di domenica 21 giugno, segnando un ulteriore passo verso la definitiva scomparsa delle storiche carrozze per Medie Distanze che per decenni hanno caratterizzato il traffico regionale sulle linee del Nord Italia.

Destinazione Alessandria e poi demolizione

Il convoglio è stato instradato verso Alessandria ed era composto complessivamente da undici veicoli, tra cui otto carrozze destinate alla demolizione. Una volta raggiunto il nodo piemontese, le vetture proseguiranno verso San Giuseppe di Cairo, in provincia di Savona, dove verranno prese in carico dalla Vico S.r.l. per le operazioni di riduzione volumetrica.

Si tratta di materiale ormai considerato obsoleto e non più rispondente agli standard richiesti dal trasporto regionale moderno, soprattutto alla luce del massiccio programma di rinnovo della flotta avviato negli ultimi anni.

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La composizione del convoglio

La tradotta demolenda era trainata dalla locomotiva E.464.248 ed era composta dalle seguenti vetture:

  • 50 83 21-86 738-6 I-TI nB (massa frenata)
  • 50 83 21-86 055-5 I-TI nB (massa frenata)
  • 50 83 82-87 108-7 I-TI npBDH (massa frenata)
  • 50 83 82-87 007-6 I-TI npBDH
  • 50 83 21-87 065-3 I-TI nB
  • 50 83 21-86 609-9 I-TI nB
  • 50 83 21-86 619-8 I-TI nB
  • 50 83 21-86 787-3 I-TI nB
  • 50 83 21-86 342-7 I-TI nB
  • 50 83 87-87 002-7 I-TI npBDH

Tra le vetture figurano sia carrozze intermedie sia semipilota appartenenti alla famiglia delle Medie Distanze, materiale che ha rappresentato per anni una presenza costante nei servizi regionali italiani.

Le ultime composizioni ancora in servizio

L'arrivo dei nuovi elettrotreni ha progressivamente ridotto il numero delle composizioni tradizionali ancora utilizzate in Alto Adige.

Attualmente restano in servizio soltanto pochi convogli formati da carrozze Medie Distanze e semipilota trainate da locomotive E.464. Queste composizioni continuano a comparire soprattutto lungo l'asse del Brennero e su alcuni collegamenti verso Bologna Centrale, alternandosi ai moderni elettrotreni di nuova generazione.

Un altro pezzo di storia ferroviaria che se ne va

Le carrozze Medie Distanze hanno rappresentato per oltre quarant'anni una componente fondamentale del trasporto regionale italiano. Nate per garantire collegamenti efficienti sulle linee non interessate dai servizi a lunga percorrenza, hanno accompagnato generazioni di pendolari e viaggiatori in ogni parte del Paese.

Nel corso degli anni queste vetture sono state sottoposte a diversi programmi di ammodernamento che ne hanno prolungato la vita operativa, ma l'evoluzione tecnologica e le crescenti esigenze in termini di accessibilità, comfort e affidabilità hanno reso inevitabile il loro progressivo accantonamento.

Il ricambio generazionale della flotta

Con ogni nuovo invio demolendo si riduce ulteriormente il numero di queste carrozze ancora presenti sulla rete nazionale. Al loro posto stanno entrando in servizio convogli più moderni, caratterizzati da migliori prestazioni, maggiore capacità, accessibilità a raso, sistemi di informazione evoluti e consumi energetici più contenuti.

Per gli appassionati si tratta dell'ennesimo capitolo della lenta ma inesorabile uscita di scena di materiale che ha segnato un'epoca della ferrovia italiana. Per il sistema ferroviario, invece, rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione della flotta regionale e nel miglioramento della qualità del servizio offerto ai viaggiatori.