
Le locomotive BR 232, conosciute familiarmente tra appassionati e addetti ai lavori come “Ludmilla”, continuano a trovare spazio nel mercato europeo del trasporto merci nonostante la loro età non più giovanissima grazie a programmi di riqualificazione e prolungamento della vita operativa.
Costruite tra gli anni Settanta e Ottanta, queste macchine stanno vivendo una nuova fase di utilizzo, favorita da interventi di revisione profonda che ne consentono l’impiego in contesti operativi attuali.
Una seconda vita per le “Ludmilla”
Tra le operazioni più recenti rientra la riqualificazione di un esemplare destinato a InterTourex GmbH, operatore regionale tedesco attivo come impresa ferroviaria, fornitore di servizi turistici e officina per la manutenzione di rotabili.
L’intervento conferma il rinnovato interesse per queste locomotive, apprezzate per le loro caratteristiche di trazione e per la robustezza del progetto originario.
Interventi di revisione e life extension
Gli interventi eseguiti prevedono non solo una revisione generale, ma un vero e proprio programma di capital overhaul con estensione della vita utile, realizzato presso gli stabilimenti di Daugavpils Lokomotīvju Remonta Rūpnīca (DLRR).
Il processo è accompagnato dal supporto operativo di Skinest Rental e delle sue controllate regionali, garantendo una gestione completa del ciclo di vita del rotabile.
Prestazioni e affidabilità operative
Il risultato è una locomotiva in grado di garantire prestazioni di trazione consolidate, elevata affidabilità operativa e costi di manutenzione più prevedibili rispetto a macchine di nuova costruzione.
I programmi di riqualificazione consentono inoltre di mantenere livelli di disponibilità tecnica elevati, rendendo queste unità competitive anche nel traffico merci contemporaneo.
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Convenienza economica
Dal punto di vista economico, le locomotive riqualificate risultano particolarmente competitive rispetto all’acquisto di nuove unità.
I costi di revisione risultano sensibilmente inferiori rispetto a quelli di una locomotiva di nuova costruzione, così come i canoni di noleggio, a fronte di prestazioni adeguate alle esigenze operative.
Una scelta strategica nel traffico merci
Questo tipo di soluzione rappresenta per molti operatori una scelta strategica, in grado di coniugare contenimento dei costi e continuità operativa.
Il ritorno delle BR 232 evidenzia come, in alcuni casi, l’aggiornamento di materiale rotabile esistente possa rappresentare un’alternativa concreta all’acquisto di nuovi mezzi, valorizzando progetti costruttivi già ampiamente collaudati nel tempo.
