Il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia resta una delle priorità per ridurre l’impatto del traffico pesante lungo l’asse del Brennero.

Per sostenere questo obiettivo, la Provincia autonoma di Bolzano conferma un programma di incentivi destinato al trasporto combinato, con nuovi criteri per l’assegnazione dei contributi.

La misura punta a rendere più conveniente il ricorso alla ferrovia per le imprese di trasporto e a rafforzare il ruolo del trasporto intermodale lungo uno dei principali corridoi europei per il traffico merci.

Nove milioni di euro nel triennio 2026-2028

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta dell’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, i nuovi criteri per incentivare il trasporto combinato lungo il corridoio del Brennero.

La Provincia autonoma di Bolzano conferma un finanziamento di 3 milioni di euro all’anno per il periodo 2026-2028, per un totale di 9 milioni di euro. L’obiettivo è favorire il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia e contribuire a ridurre il peso del traffico pesante sul territorio.

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Contributi calcolati sulle tonnellate-chilometro

Le nuove disposizioni adeguano il sistema provinciale di incentivazione alla normativa europea sugli aiuti al trasporto ferroviario. La principale novità riguarda il calcolo dei contributi, che non saranno più assegnati con un importo fisso per ogni unità di trasporto, ma in base alle tonnellate-chilometro effettivamente trasportate.

Il contributo massimo previsto è di 1,84 centesimi di euro per tonnellata-chilometro. L’importo effettivo sarà definito ogni anno in funzione delle risorse disponibili.

Trasporto combinato e investimenti nei terminal

Gli incentivi riguardano il trasporto combinato accompagnato e non accompagnato sulla tratta Brennero-Salorno, in entrambe le direzioni, oltre al trasporto ferroviario combinato con carico merci tradizionale. I nuovi criteri prevedono un trattamento uniforme delle diverse modalità ammesse.

Le imprese beneficiarie dovranno inoltre trasferire il vantaggio economico ai clienti finali, applicando una corrispondente riduzione delle tariffe.

Il provvedimento conferma anche la possibilità di finanziare investimenti nelle infrastrutture ferroviarie e nei terminal intermodali, con contributi fino al 50% delle spese ammesse. Gli interventi sono finalizzati a migliorare la sicurezza, i collegamenti e l’interoperabilità.

Ridurre il traffico pesante sull’asse alpino

Secondo Daniel Alfreider, il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia è fondamentale per una mobilità più sostenibile nell’arco alpino.

La Provincia punta quindi a combinare incentivi economici, infrastrutture efficienti e collegamenti affidabili per rendere il trasporto ferroviario una soluzione più conveniente per le imprese.

Il finanziamento triennale conferma così l’impegno della Provincia autonoma di Bolzano nel sostenere il trasporto combinato e rafforzare il ruolo della ferrovia lungo il corridoio del Brennero.