
Anche nella produzione di deviatoi ferroviari, caratterizzata da lavorazioni spesso personalizzate e da serie limitate, la robotizzazione può trovare applicazioni mirate.
Un produttore della Repubblica Ceca ha introdotto una nuova tecnologia per rendere più efficienti alcune fasi del processo produttivo.
L’investimento riguarda la saldatura di piccoli componenti utilizzati per il fissaggio delle rotaie alle traverse e si inserisce in una strategia più ampia di automazione industriale.
DT – Výhybkárna a strojírna (DTVS), azienda con sede a Prostějov e tra i principali produttori dell’Europa centrale di deviatoi e apparecchi del binario, ha installato una nuova postazione di saldatura robotizzata. L’impianto potrà produrre migliaia di componenti all’anno, a seconda delle tipologie lavorate.
Più produttività e qualità costante
La nuova postazione utilizza un robot per eseguire lavorazioni ripetitive e fisicamente impegnative. Tra i vantaggi indicati dall’azienda figurano l’aumento della produttività e la ripetibilità del processo, grazie all’impiego degli stessi parametri di saldatura in ogni ciclo.
Questa modalità di lavoro contribuisce a mantenere costante la qualità dei componenti indipendentemente dal numero di pezzi prodotti. DTVS prevede inoltre di utilizzare l’impianto su più turni.
L’installazione ha richiesto una riorganizzazione degli spazi produttivi, con il trasferimento della postazione precedente e la predisposizione delle infrastrutture tecniche e degli allacciamenti necessari alla nuova cella robotizzata.
La postazione completa è stata fornita dall’olandese Valk Welding, mentre il robot è di Panasonic e i dispositivi di bloccaggio sono stati realizzati da PEŠEK Machinery.
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Automazione mirata per una produzione su commessa
La produzione di deviatoi presenta caratteristiche differenti rispetto ai settori industriali basati su grandi volumi di serie, come quello automobilistico. Una parte consistente delle lavorazioni e delle operazioni di assemblaggio continua quindi a richiedere l’intervento di personale specializzato.
«Intendiamo sviluppare la robotizzazione soprattutto laddove le singole operazioni si ripetono e la loro automazione può garantire una qualità costante, una maggiore produttività e, al contempo, sollevare il personale da attività ripetitive o fisicamente gravose», spiega Marek Smolka, direttore generale di DTVS.
Anche Petr Očko, direttore generale della Confederazione dell’industria e dei trasporti della Repubblica Ceca, ha sottolineato l’importanza degli investimenti nelle tecnologie moderne per sostenere la produttività e la competitività dell’industria nazionale.

Il 40% della produzione è destinato all’estero
La quota delle commesse estere nella produzione di DTVS è in crescita e raggiunge attualmente il 40%. Si tratta spesso di pezzi unici o di piccole serie, progettati in funzione delle caratteristiche delle reti ferroviarie, delle normative tecniche e delle esigenze dei clienti.
Questa varietà limita le possibilità di automazione su vasta scala, rendendo più importante individuare le fasi in cui l’impiego dei robot può offrire benefici concreti.
Nuovi investimenti e tecnologie per la manutenzione predittiva
La postazione di saldatura non rappresenta l’ultimo passo del programma di robotizzazione. DTVS prevede di introdurre ulteriori tecnologie direttamente a valle della nuova cella, concentrandosi soprattutto sulle lavorazioni per asportazione di truciolo, considerate particolarmente interessanti per i possibili tempi di ritorno dell’investimento.
L’azienda sviluppa inoltre tecnologie autonome da integrare nei propri prodotti. All’edizione di quest’anno di InnoTrans, a Berlino, ha presentato un sensore diagnostico progettato internamente, in grado di registrare la risposta dinamica al passaggio dei veicoli ferroviari e rilevarne il transito, la velocità e la direzione di marcia.
Gli sviluppi futuri puntano a misurare il carico transitato, individuare eventuali difetti delle ruote e monitorare continuamente le condizioni effettive dei deviatoi. L’obiettivo è favorire la manutenzione predittiva e arrivare, in prospettiva, a una valutazione autonoma della necessità di ispezioni o interventi manutentivi.